Covid19 mette a rischio la pluralità editoriale

Per l’Osservatorio AIE sui piccoli e medi editori quasi una casa editrice ogni 10 è già adesso a rischio chiusura. Nel 2020 stimati il 32% di titoli in meno in uscita.

Per l’Osservatorio AIE sui piccoli e medi editori quasi una casa editrice ogni 10 è già adesso a rischio chiusura. Nel 2020 stimati il 32% di titoli in meno in uscita.

C’è chi in tempo di crisi riesce a moltiplicare il fatturato dei libri. Si tratta di BrandOn Group e lo ha fatto con pubblicazioni per la formazione accademica.

Bibliotecari, editori e librai tornano a rivolgersi al governo e al parlamento in vista del varo del decreto economico.

L’iniziativa è dedicata alla scoperta di nuove opere letterarie e storie straordinarie. Gli autori possono proporre i loro testi dal 1° maggio al 31 agosto 2020.
Lo studio di Global Web Index ha evidenziato come il coronavirus ha cambiato le abitudini di utilizzo dei media nelle diverse generazioni.

Longanesi propone dal 10 aprile una nuova collana di e-book realizzate da voci accreditate dei vari settori per comprendere i nostri tempi e trovare nuovi spunti di riflessione.

Una iniziativa nata per dare supporto alle librerie indipendenti in questo momento di grande difficoltà. Sostenuta da 124 editori con una raccolta fondi.

AIE lancia un nuovo grido d’allarme e chiede al Governo un sostegno immediato, in particolare per i piccoli editori, la parte più fragile del mondo dell’editoria.

25 racconti firmati da 25 scrittori per raccontare questi giorni sospesi. Questo è il progetto ideato dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol, il ricavato sarà devoluto all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Il Coronavirus peggiora la situazione per il mondo del libro. L’allarme accorato di Ricardo Franco Levi presidente di AIE.