Lockdown e lettura

Durante i mesi di isolamento molti italiani hanno riscoperto il piacere della lettura di libri e giornali online o cartacei. Speriamo che le buone abitudini continuino anche adesso.

Durante i mesi di isolamento molti italiani hanno riscoperto il piacere della lettura di libri e giornali online o cartacei. Speriamo che le buone abitudini continuino anche adesso.

La VII edizione si terrà da giovedì 10 fino a domenica 13 settembre a Camogli, il tema è la Socialità. Gli organizzatori dicono che sarà ancora più ricca e articolata, da vivere di persona, in presenza o in diretta streaming. Speriamo sia meglio della presentazione.

Sono 300mila le persone a rischio disturbi psichici secondo la ricerca che “OpenEvidence ha condotto in Italia, Spagna e Regno Unito. I dati sono confermati anche da studi italiani.

La presentazione di “Cambiare l’acqua ai fiori” giovedì 11 giugno è il primo evento live in streaming condiviso dalle librerie aderenti al network LibridaAsporto.

Istat fotografa le attività dei cittadini dal 5 al 21 aprile. Più tempo per cura dei figli, tv e musica, relazioni sociali e momenti creativi e c’è anche che si è avvicinato alla lettura.

I COLORI è tema scelto da Claudio Magris per la XXI edizione. In programma dal 10 giugno al 6 agosto oltre 40 incontri, 115 ospiti italiani e internazionali, 5 mostre, in 12 città.

I dati diffusi da AIE non lasciano dubbi: il lockdown ha messo in ginocchio il tutta la filiera del libro. E le vendite dell’e-commerce non sono riuscite a tamponare la perdita di circa 134 milioni di euro.

Roberto Cotroneo è il nuovo editor di narrativa italiana della casa editrice. Giornalista, fotografo, scrittore e critico letterario, ha diretto per molti anni le pagine culturali dell’Espresso e per più di un decennio il Master di Giornalismo della Luiss Guido Carli.

2.004.459 di utenti raggiunti su Facebook; 2.909.154 impression su YouTube; un pubblico di quasi 5 milioni l’edizione speciale digitale del Salone del Libro che si è tenuta da giovedì 14 a domenica 17 maggio.

Durante il lockdown sono state oltre 5mila le telefonate al 1522, il 73% in più sullo stesso periodo del 2019. In crescita soprattutto Lazio e Toscana, seguite da Sardegna e Umbria.