Libri da asporto

 

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Una iniziativa nata per dare supporto alle librerie indipendenti in questo momento di grande difficoltà. Sostenuta da 124 editori con una raccolta fondi.

 

L’AIE continua a lanciare gridi d’allarme, mentre editori e librerie cercano di organizzarsi.
Si chiama libri da asporto, l’obiettivo del progetto in questo momento di grande difficoltà è quello di dare supporto alle librerie indipendenti, non appartenenti a gruppi editoriali e che non svolgono già un servizio di vendita online.

L’iniziativa è sostenuta da alcuni editori con una raccolta fondi che servirà a coprire le spese di trasporto delle librerie ancora operative, affinché possano fare consegne a domicilio senza farsi carico di alcun costo aggiuntivo di spedizione. Hanno già aderito 124 editori e 674 librerie. Al 4 aprile il fondo ha raccolto 52.856 euro, il mappa-libri-da-asporto
36,29% è stato impiegato per le spedizioni e le librerie hanno fatto 6251 invii ai loro clienti.

Chi desidera acquistare un libro può contattare una delle 651 librerie che offrono questo servizio che è gratuito, infatti, il lettore paga solo il libro, le spese di trasporto sono sostenute dalla raccolta fondi.

È previsto che le librerie possano effettuare la consegna ai propri clienti usando un corriere, nel rispetto delle disposizioni igienico-sanitarie, fatte salve ulteriori restrizioni comunali per le quali ci si deve informare singolarmente.

Per quanto riguarda il pagamento del libro, ogni libraio dovrà organizzarsi in proprio perché non è possibile offrire la modalità di pagamento contrassegno al corriere

L’elenco degli editori e tutte le informazioni per librai e lettori, sono disponibili sul sito.
M.Z.

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