Poker di novità da Longanesi

 

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Dall’ultimo lavoro di Alessia Gazzola al primo romanzo di Monica Pais, passando per i nuovi libri di Lavinia Petti e Dennis Lehane. Trame, personaggi e ambientazioni molto diversi per soddisfare anche i palati più esigenti.

 

Iniziamo con “La ragazza delle meraviglie” di Lavinia Petti diventata famosa “Il ladro di nebbia” che ha vinto il Premio Brancati 2016) ed è stato tradotto in molte lingue.
Napoli, quartiere Forcella. In una fredda notte d’inverno, una neonata viene abbandonata nella Ruota degli Esposti dell’ospedale dell’Annunziata. Al collo ha una catenina di rame con due misteriosi oggetti, una chiave arrugginita e una moneta antichissima. Adottata da una famiglia di estrazione popolare, Francesca Annunziata, che si fa chiamare Fanny, trascorre nelle campagne del Moiariello che sovrastano la città un’infanzia libera ecover-la-ragazza-meraviglie selvaggia, fatta di avventure solitarie alla scoperta di vecchi ruderi e di notti popolate da sogni inquietanti, forse premonitori, che le valgono l’appellativo di janara, strega. Alla vigilia dei suoi quattordici anni, la ragazza scopre per puro caso la verità sul suo passato. Furiosa per quello che considera un vero e proprio tradimento da parte delle persone più importanti della sua vita, Fanny scappa di casa e trova rifugio in una grotta vicino al mare. Per la prima volta è del tutto sola, e ha con sé soltanto gli oggetti con cui è stata trovata. Nonostante l’impresa le paia impossibile, decide di andare alla ricerca dei suoi veri genitori proprio a partire da quegli enigmatici amuleti. E in questa avventura verrà aiutata e ostacolata da una fantasmagorica galleria di personaggi partoriti dagli anfratti più arcani della città.
In una Napoli oscura e segreta di primordiale e inquietante bellezza, dove si venerano antichi dèi, i morti si confondono con i vivi e le leggende sembrano prendere vita, Lavinia Petti intreccia una storia di amore e morte che porterà Fanny alla scoperta delle proprie origini e forse delle origini di un’intera città.

Dennis Lehane è uno scrittore e sceneggiatore americano. È autore di numerosi romanzi tra cui il bestseller “Mystic River”, da cui è stato tratto il film vincitore di due premi Oscar diretto da Clint Eastwood, con il quale vinse anche il PEN/Winship Award, il Barry Award come miglior romanzo e il Prix Mystère de la Critique in Francia. Vive in California con la sua famiglia.
cover-tutti-i-miei-erroTutti i miei errori” è ambientato a Tampa nel 1943. Mentre il mondo intero è in guerra, la mafia americana sta vivendo la sua epoca d’oro. L’ex boss Joe Coughlin lavora come consigliere per la famiglia mafiosa dei Bartolo: gestisce i loro interessi in Florida, a Bo­ston e a Cuba e fa da intermediario tra la criminalità organizzata e l’alta società, tra morti ammazzati e fruscii di abiti da sera. Negli anni successivi alla tragica scomparsa della moglie, uccisa in un agguato, Joe si è risollevato, si è rifatto una vita insieme al figlio e ora ha tutto: soldi, potere, una nuova e bellissima amante, la garanzia dell’anonimato. Ma il successo non può da solo cancellare una vita di peccati: qualcuno lo vuole morto, e lui avrà poche settimane per capire chi e perché lo ha preso di mira, prima che sia troppo tardi.
Duro, amaro, struggente, Tutti i miei errori è un eccezionale romanzo di sangue, passione e vendetta, calato in un’epoca storica magistralmente ricostruita da uno degli autori americani più talentuosi della sua generazione.

Con “Questione di costanzaAlessia Gazzola inaugura la nuova serie di romanzi incentrati sul personaggio di Costanza Macallè. Dai romanzi della serie “L’allieva”, tradotti in numerose lingue, è tratta la serie tv di successo in onda su RaiUno con Alessandra Mastronardi nei panni di Alice Allevi e Lino Guanciale nel ruolo di Claudio Conforti.
Riuscirà a ripetere il successo anche con la nuova protagonista?
Il romanzo inizia con Costanza Macallè sull’aereo che la sta portando dalla Sicilia alla città del Veneto dove giàcover-questione-di-costanza abita sua sorella, Antonietta, non viaggia da sola. Con lei c’è l’essere cui tiene di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di Flora. Sua figlia è tutto il suo mondo, anche perché sono sole. Comunque, deve resistere soltanto un anno. È questa la durata del contratto con l’istituto di Paleopatologia di Verona, e lei – che si è specializzata in Anatomia patologica e tutto voleva fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari – si deve adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in Inghilterra.
In fondo, che ci vuole? È questione di coraggio, è questione di intraprendenza… è questione di costanza.
Ma, come sempre, la vita ha altri programmi.

Storia del cane che non voleva più amare” è il primo romanzo di Monica Pais, chirurgo veterinario, che nel 2003 ha fondato con il marito Paolo la Clinica Duemari di Oristano, dove esercita la sua vocazione di pasionaria prendendosi cura degli animali di famiglia e dei «rottami»: selvatici e randagi, gli «ultimi» del mondo animale. Nel 2016, dopo aver incontrato Palla e averle salvato la vita, Monica ha creato la onlus Effetto Palla.
cover-storia-del-caneMano è un randagio, un maremmano scontroso e taciturno, regale e bellissimo come i maremmani sanno essere. Ma quando arriva nella clinica di Monica non è più niente di tutto questo. È stato ripescato da un canale, incaprettato e con la museruola. Un pescatore di carpe lo ha notato dibattersi nell’acqua torbida e ha chiamato i soccorsi. Ora, sul tavolo da visita, quello scheletro di cane stremato e semiannegato sembra solo uno straccio intriso d’acqua e fango. Sta rivolto con il muso verso il muro, perfettamente immobile, e non risponde a nessuno stimolo. Ma se una mano entra nel suo campo visivo lui si difende con ferocia disperata: morde a vuoto l’aria, perché nessuno deve toccarlo. Morde per istinto, per scelta, per disperazione. Morde per paura.
In onore della sua missione di flagellatore di mani, il nuovo arrivato viene battezzato Mano e Monica si imbarca nella lunga avventura di curarlo e restituirlo al mondo dei vivi. La aspetta una delle sfide più lunghe, ardue e straordinarie con cui le sia mai capitato di misurarsi.
Questa è la storia del cane Mano, che dagli umani ha ricevuto la violenza più atroce e il dono dell’amore, e che degli umani toccherà nel profondo le coscienze.

Tutti i libri arrivano vengono proposti in formato cartaceo e digitale.
(M.Z.)

 

 

 

 

 

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