Tante novità da Marsilio

 

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Tra agosto e settembre la casa editrice con sede a Venezia porterà in libreria numerosi romanzi, ad esempio il vincitore del prestigioso Prix Goncourt 2018.

 

Romanzo vincitore del Prix Goncourt 2018, “E i figli dopo di loro” di Nicolas Mathieu ricostruisce sulla pagina un piccolo mondo periferico, lontano da quello globalizzato, lasciato indietro dalla deindustrializzazione, e racconta le famiglie squinternate, le ferite, le miserie, le liti quotidiane, la tv sempre figli-dopo-loroaccesa, i tranquillanti e i bicchieri di troppo, dando forma a un affresco sociale che brilla di luce tragica. L’adolescenza di Anthony, Stephanie e Hacine diventa per lui una lente tenera e spietata con cui guardare a un’Europa di provincia, alle sue illusioni di benessere bruciate nei falò estivi, alla sua innocenza perduta. Un’Europa che è anche la nostra.
Con la traduzione di Margherita Botto, sarà in libreria dal 29 agosto.

Nicolas Mathieu sarà ospite del Festivaletteratura di Mantova che si terrà dal 4 all’8 settembre.

In contemporanea internazionale, arriva “La ragazza che doveva morire” di David ragazza-morireLagercrantz l’atteso finale della saga Millennium creata da Stieg Larsson, uno dei più clamorosi fenomeni editoriali degli ultimi anni, con 100 milioni di copie vendute nel mondo.
Il romanzo intreccia scandali politici e giochi di potere, tecnologia genetica e misteriosi troll pronti a diffondere odio in rete, rivelando finalmente tutta la verità su Lisbeth Salander.
Con la traduzione di Laura Cangemi, sarà in libreria dal 29 agosto.

Perché comincio dalla fine” di Ginevra Lamberti è uno scanzonato, spensierato libro sulla precarietà dell’esistenza e sulla morte (degli altri), un romanzo che prima della sua uscita ha già ricevuto le lodi di molti scrittori italiani: «Ginevra Lamberti è impegnata in questo strano genere letterario che è “scrivere bene”», Emanuele Trevicomincio-dalla-fine- «Davanti alla morte siamo tutti indifesi, disperati, magri, grassi, figli, padri. Così ci ritrae Ginevra Lamberti, e mai siamo stati tanto reali. Questo è il romanzo di una grande scrittrice, contemporanea come nessun’altra», Teresa Ciabatti - «Ginevra Lamberti fa piangere, fa ridere e sa scrivere», Sandro Veronesi - «Morte: sessione di allenamento. Occorrente: scarpette da fitness, borsa piena di regolamenti e ricordi, una lingua alta e spudorata. Portare tanta vita», Valeria Parrella - «“All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne confortate dal riso”… Poteva essere questo l’esergo dell’amabile operetta di Ginevra Lamberti, che ruba ogni sacralità alla morte. Per paura, per diletto o… Sta di fatto che in più di un’occasione mi ha ricordato la straordinaria scena delle ceneri del Grande Lebowski. Non è poco…», Serena Vitale - «Ginevra Lamberti flirta con il grande tabù di quel che chiama “il giorno in cui”. La distanza e la rimozione della morte diventano il terreno per un racconto che unisce delicatezza, compassione e un pizzico di irriverenza, il tutto sostenuto dalla vitalità della sua scrittura sorprendente», Mario Desiati - «Parla della morte, che fa sempre ridere», Sio.
Tutti questi commenti positivi sono riusciti a suscitare un po’ di curiosità? Dovrete attendere fino al 29 agosto.

Due volte vincitrice del Gouverneur Général, il più importante premio letterario canadese, Andrée A. Michaud con “L’ultima estate” ha conseguito numerosi riconoscimenti internazionali ed è stata la prima donna a vincere il Prix Quais du Polar per la narrativa poliziesca.
Siamo nell’estate del 1967. Mentre la radio suona “Lucy in the Sky with Diamonds”, due ragazze vengono ultima-estateritrovate morte nei boschi del Québec. Sarà lo sguardo di una bambina a svelare colpe e segreti di una comunità che non sa più proteggere i propri figli.
Con la traduzione di Francesco Bruno, sarà in libreria dal 12 settembre.

Per ora i commenti sono molto positivi. Vedremo cosa penseranno i lettori italiani.«Una straordinaria galleria di personaggi femminili, un’ode all'innocenza perduta, un romanzo magnifico, al tempo stesso crepuscolare e pieno di luce e sensualità». Le Monde«Le brume del lago, la calura estiva, l’angoscia negli occhi delle due ragazze, e poi la psicologia dei personaggi, complessa e interessante, e i dialoghi, che suonano incredibilmente veri: impossibile non farsi catturare dall'atmosfera e dalla suspense di questo romanzo». Elle«Un thriller letterario dalla prosa lussureggiante». The Sunday Times

La sposa nel lago” di Cocco & Magella è la nuova indagine a doppia firma per il commissario Stefania Valenti. Il corpo di una ragazza che galleggia tra le ondesposa-nel-lago sconvolge le atmosfere incantate del lago di Como e la vita della tranquilla borghesia cittadina.
Sarà in libreria dal 26 settembre.

Hanno scritto dei gialli di Cocco & Magella:
«Cocco & Magella sono una sperimentata coppia del giallo italiano. E sono bravi». Fabrizio d’Esposito, Il Fatto quotidiano
«Una storia complessa, una forma di scrittura morbida e accattivante, personaggi che catturano e che sono catturati in tutti i sensi, in un gioco di intelligenze incrociate, dove non viene mai perso di vista il fattore umano». Paolo Bianchi, Libero.
M.Z.

 

 

 

 

 

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