Feminist You

Dall’8 marzo sarà in libreria La Guida galattica per femministe in erba di Chiara Turozzi e Hanna Suni, edizioni L’Iguana. E lo stesso giorno alle 19 le autrici presenteranno il saggio a Feminism2, la fiera dell’editoria delle donne, alla Casa Internazionale delle Donne.
Dall’8 marzo sarà in libreria “Feminist You. La Guida galattica per femministe in erba” di Chiara Turozzi e Hanna Suni, un piccolo atlante illustrato del genio femminile, edizioni L’Iguana. E alle 19 le autrici, con la giornalista Alessandra Di Pietro, presenteranno il saggio a Feminism2, la fiera dell’editoria delle donne, che si
terrà alla Casa Internazionale delle Donne a Roma dall’8 al 10 marzo.
Il programma della manifestazione è disponibile sul sito.
Ma torniamo al saggio di Chiara Turozzi e Hanna Suni. Colleghe e amiche, la prima è fondatrice e direttrice editoriale de L’Iguana, la seconda direttrice creativa, unite nell’anima del femminismo.
Prima di Cara Delevigne e di Beyoncé sono state Olympe de Gouges e Virginia Woolf a manifestare il loro femminismo, e con altrettanto appeal: Feminist You mostra che filosofe, antropologhe e letterate sono state vere icone pop del loro tempo anche se nessuno, o quasi, lo ha mai raccontato.
Feminist You è una guida smart pensata per adolescenti alla ricerca di una stella polare nella galassia femminile, per ragazze scettiche o indecise sulla via femminista, per donne che hanno voglia di ripassare i modelli di coraggio e libertà leggendo storie forti.

Feminist You racconta con passo svelto le biografie di 38 donne, di cui 18 ritratte e interpretate da Hanna Suni, che dal 1000 a oggi hanno cambiato il loro tempo e creato un ordine nuovo con arguzia, ironia, tenacia ed eccentricità.
Facile da consultare grazie a illustrazioni, schemi, parole chiave in evidenza e testi brevi, Feminist You raccoglie cult e classici, ma anche autentiche perle finora poco o per niente note e insegna a districarsi tra i principi del pensiero femminista, per esempio la differenza tra sesso e genere o tra emancipazione e libertà, offrendo così gli strumenti per capire anche le questioni più attuali, dal gender pay gap al #MeToo.
Il titolo del libro è una forma verbale inedita che puoi tradurre come «femminista te stessa» perché dopo averlo letto potrai decidere con una buona dose di sicurezza se vuoi diventare una femminista o che tipo di femminista ti va di essere. O scoprire che, magari, lo sei da tutta la vita e non lo sapevi nemmeno.