Mai più sola nel bosco

 

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Nella collana PassaParola di Marsilio Simona Vinci continua a dire della sua paura e della nostra, svelando perché tutti abbiamo vissuto nelle Fiabe dei Fratelli Grimm e come, qualche volta, torniamo a viverci.

 

Dopo l’uscita dei libri di Michela Murgia, Lisa Ginzburg e Alessandro Giammei, la collana Marsilio PassaParola, una serie che nasce dall’incontro tra un libro e uno scrittore e che raccoglie brevi memoir di scrittori italiani che si confrontano con un libro speciale, si arricchisce del libro di Simona Vinci, che reinterpreta un classico della letteratura, guarda con occhi nuovi al bosco di quando eravamo bambini, in un viaggio dentro e fuori “il gusto della paura”.

Simona Vinci continua a dire della sua paura e della nostra, svelando perché tutti abbiamo vissuto nelle Fiabe dei Fratelli Grimm e come, qualche volta, torniamo a viverci.

La creatura d’acqua scura che striscia in soffitta è forse il fantasma di un uomo ucciso a Budrio durante la Resistenza e il cui corpo è stato occultato nello stagno. La creatura d’acqua scura somiglia – dal buio nel quale Simona Vinci lo incontra, bambina – alle Cose assiepate dietro i cespugli e che ringhiano nell’udire un rumore di passi, al lupo nei boschi che attende Cappuccetto rosso, agli alberi di ginepro che conservano vita e morte nelle bacche e nei rami, ai briganti antropofagi, ai corvi che sono stati uomini, all’arcolaio di Rosaspina bella addormentata nel bosco, alla mela rossa avvelenata di Biancaneve, alle matrigne tagliagole. La creatura d’acqua scura torna, come le altre, come in una favola, come un gatto nero, famiglio o emissario del male, ad avvertire, salutare, raccontare, raccordare il tempo presente con l’infanzia, le colpe e le assoluzioni, i giochi e i dispetti, i morti propri e quelli degli altri, gli amici perduti e i luoghi ritrovati. I bambini che si crescono con i bambini che si è stati.

Il libro
Simona Vinci
Mai più sola nel bosco
Dentro le Fiabe dei Fratelli Grimm
Marsilio – collana PassaParola
In libreria dal 14 marzo 2019 in versione cartacea

Chi è Simona Vinci
Nata a Milano nel 1970, oggi vive a Bologna. Ha pubblicato Dei bambini non si sa niente (Einaudi Stile libero 1997 e 2018), In tutti i sensi come l’amore (Einaudi Stile libero 1999 e 2018, premio Selezione Campiello 1999), Come prima delle madri (Einaudi 2003, premio Selezione Campiello 2003), Brother and Sister (Einaudi Stile libero 2004), Stanza 411 (Einaudi Stile libero 2006 e 2018), Rovina (Edizioni Ambiente 2007), Strada Provinciale Tre (Einaudi Stile libero 2007), Nel bianco (Rizzoli 2009), La prima verità (Einaudi Stile libero 2016, premio Campiello 2016), Parla, mia paura (Einaudi Stile libero 2017) e In tutti i sensi come l’amore (Einaudi Stile libero 2018). I suoi libri sono tradotti e pubblicati in quindici paesi.

 

 

 

 

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