Le voci del sogno

Una raccolta di racconti con quattordici voci narranti più una per esplorare il tema del sogno nel nuovo romanzo di Ivan Cotroneo. Il libro, edito da La nave di Teseo, è in arrivo per fine novembre.
Dal regista e sceneggiatore Ivan Cotroneo, una raccolta di racconti sul tema del sogno, esplorato attraverso quattordici voci narranti più una. Il libro è in arrivo, solo in versione cartacea, alla fine di novembre con La nave di Teseo. Voci spaventose, accoglienti, evocative, sensuali, parlano con accenti diversi di amore, di violenza, di ricordo, di accoglienza, di dolori passati e di gioie da venire.
Quattordici personaggi immaginari che monologano fra sogno e veglia e aprono squarci sulle loro vite e sulle esistenze di tutti. Più un racconto autobiografico dell’autore su Napoli e il suo sogno, incarnato in una piazza. Questi testi, nell’interpretazione di altrettanti attori, sono recentemente diventati la guida di una mostra sul sogno, Dream, e ogni giorno vengono ascoltati, commentati sui social e citati da un gran numero di utenti e influencer, soprattutto giovani.
Il libro nasce dal grande successo della versione recitata dei racconti e dall’impatto che sta avendo in questi stessi giorni. Ma ha un valore narrativo autonomo e originale che si dipana di per sé attraverso quattordici storie che portano dall’ingresso nel sogno, attraverso l’incubo fino alla luce del mattino. Un libro breve e denso, da leggere e tenere sul comodino prima di abbracciare le avventure emozionali di ogni notte.
Chi è Ivan Cotroneo
Nato a Napoli nel 1968, dopo aver abbandonato gli studi di giurisprudenza si trasferisce a Roma, dove nel 1992 si diploma in sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. I suoi primi approcci con il cinema avvengono grazie al regista Pappi Corsicato, per il quale Cotroneo scrive l'episodio “La stirpe di Iana” incluso nel film collettivo “I vesuviani” e la sceneggiatura del lungometraggio “Chimera”.
Nel 1999, edito da Bompiani, pubblica una raccolta di citazioni intitolata “Il piccolo libro della rabbia”. Nello stesso anno ha collaborato alla sceneggiatura di “In principio erano le mutande” di Anna Negri, assieme a Renato De Maria e Francesco Piccolo ha scritto la sceneggiatura di “Paz!”, portando sul grande schermo i personaggi creati da Andrea Pazienza. Nel 2003 collabora
con Daniele Luchetti e Stefania Montorsi per “Dillo con parole mie” e scrive per Alex Infascelli il cortometraggio “L'ultimo giorno”. Nel 2003 pubblica il suo primo romanzo, “Il re del mondo”, mentre nel 2005, sempre edito da Bompiani pubblica il romanzo “Cronaca di un disamore”.
Cotroneo ha lavorato come sceneggiatore per diverse produzioni televisive, come fiction e miniserie tv, quali “Un posto tranquillo” e “Raccontami una storia”. Sempre per la televisione, ha fatto parte del team di autori del programma “L'ottavo nano”, di Serena Dandini e Corrado Guzzanti, per la Dandini è stato inoltre autore per tre stagioni del talk show “Parla con me”. Oltre al cinema e alla televisione, Cotroneo lavora anche per il teatro, ha adattato l'edizione italiana di “Closer” di Patrick Marber e “Le regole dell'attrazione” di Bret Easton Ellis, inoltre ha scritto alcuni spettacoli comici e ha scritto per Claudio Gioè il monologo “Se stanotte sono qui”.
Nel 2007 collabora alla sceneggiatura di “Piano, solo”, adattamento cinematografico di un libro di Walter Veltroni, nello stesso anno pubblica il suo terzo romanzo, “La kryptonite nella borsa”. Nel 2008 scrive assieme a Maria Sole Tognazzi “L'uomo che ama”, film d'apertura del Festival Internazionale del Film di Roma 2008, e torna a scrivere la televisione, con la fiction “Tutti pazzi per amore”, di cui è autore del format originale, e un nuovo adattamento televisivo di “Pinocchio”. Nel 2009 ha scritto insieme a Sandro Petraglia e Fidel Signorile la sceneggiatura di "La prima linea" di Renato de Maria, e insieme a Barbara Alberti, Walter Fasano e Luca Guadagnino la sceneggiatura di "Io sono L'amore". Insieme a Ferzan Ozpetek nello stesso anno scrive la sceneggiatura del film di Ferzan Özpetek “Mine vaganti”, vincitore del Globo d'Oro 2010 per la migliore sceneggiatura e candidato, per la sceneggiatura, al David di Donatello e al Nastro d'argento 2010.
Nell’ottobre del 2007 Bompiani pubblica il suo quarto libro, “Un bacio”.
Ha lavorato all'adattamento cinematografico del suo romanzo "La kryptonite nella borsa", la cui sceneggiatura è scritta, oltre che da Cotroneo, da Monica Rametta e Ludovica Rampoldi. Il film è stato prodotto dalla Indigo Film di Francesca Cima e Nicola Giuliano.
È il traduttore ufficiale per l’Italia delle opere di Hanif Kureishi e Michael Cunningham.