La ragazza che brucia

 

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Il nuovo romanzo di Claire Messud affronta il complesso rapporto dell’amicizia femminile dall’infanzia all’età adulta con sensibilità e introspezione riconosciuta da critici e pubblico.

 

Acclamata dalla stampa internazionale, vincitrice di numerosi premi, Claire Messud in "La ragazza che brucia" affronta il complesso rapporto dell’amicizia femminile dall’infanzia all’età adulta con sensibilità e introspezione riconosciuta da critici e pubblico.
Ruth Franklin del “New York Times Magazine” scrive infatti: «L’autrice ha una grande dote nel creare personaggi femminili che sfuggono alle categorizzazioni, con una vita interiore molto sfaccettata e complessa. Abbiamo assistito al recente successo della serie di Elena Ferrante, L’amica geniale, ma Claire Messud era arrivata molto prima a scrivere questo tipo di storie con una inusuale intensità».

«Crescere significa imparare ad avere paura». Julia e Cassie sono amiche fin dalla primissima infanzia. Hanno condiviso tutto, anche il loro desiderio di scappare dalle soffocanti limitazioni del luogo dove sono nate, la tranquilla cittadina di Royston, Massachusetts. Ma qualcosa le divide, Julia è figlia della buona borghesia, mentre Cassie ha una madre infermiera, single, che fa la spola tra le case di malati cronici e terminali e che non può dedicarle il tempo e le attenzioni necessarie a metterla al riparo da eventuali pericoli. Questa distanza si acuisce negli anni dell’adolescenza e le loro strade iniziano decisamente a divergere. Cassie sente il peso di non aver mai avuto una famiglia, il padre è morto quando lei era molto piccola (anche se ha sempre avuto il sospetto che questa non fosse tutta la verità) e ora la madre sembra essere caduta nella rete del misterioso e inquietante dottor Anders Shute. Ad aggravare questa situazione di solitudine e senso di abbandono si aggiunge il forte sospetto da parte di Cassie che il dottor Shute abbia scelto di convivere con la madre perché più interessato a lei. Arrabbiata e in cerca di risposte che possano ricomporre la sua identità, Cassie parte, da sola, per un viaggio che metterà in pericolo la sua stessa vita, ma che forse aiuterà a ricucire quel legame un tempo così saldo e rassicurante che le aveva concesso, per un breve tratto di esistenza, di non avere paura. Denso, avvincente e feroce, La ragazza che brucia è, se si vuole, un romanzo di formazione, ma anche una disamina complessa e profonda di come, da adulti, rielaboriamo in prospettiva ciò che abbiamo vissuto negli anni dell’infanzia, quegli anni cruciali in cui tutto sembra possibile e le amicizie destinate a non finire mai.

claire-messudokChi è Claire Messud
Nata nel Connecticut e cresciuta tra Stati Uniti, Australia e Canada, è autrice di “I figli dell’imperatore” (2007) scelto come Miglior Libro dell’Anno dal «New York Times», dal «Los Angeles Times» e dal «Washington Post». I suoi romanzi “When the World Was Steady” e “The Hunters” (composto da due romanzi brevi: “La donna del martedì” e “La paura del desiderio”) sono stati finalisti al PEN/Faulkner Award; il suo secondo romanzo “The Last Life” è stato il Miglior Libro dell’Anno per «Publishers Weekly» e per «The Village Voice». “La donna del piano di sopra” (Bollati Boringhieri, 2013 e 2016) è stato il Miglior Libro dell’Anno per «The New York Times Book Review», «The Huffington Post», «The Boston Globe» e «The Washington Post». Vive a Boston con il marito, il critico letterario James Wood, e due figli.

 

 

 

 

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