All’orizzonte

Il romanzo di Benjamin Myers è stato libro dell’anno 2019 per il «Times», per «l’Observer» e per la BBC, In Germania è stato nominato Libro dell’anno 2020 dai Librai indipendenti. Arriva in Italia con Bollati Borighieri.
Con 100mila copie vendute, diritti venduti in 10 paesi, un fan club dedicato a “All'orizzonte” in Germania dove è in classifica dei best-seller fin dalla pubblicazione nell'estate scorsa, Benjamin Myers è uno degli scrittori più solidi della sua generazione (classe 1976): bravissimo, eclettico, cruciale. All’orizzonte è stato libro dell’anno 2019 per il «Times», per «l’Observer» e per la BBC, che lo ha serializzato per il programma Book at Bedtime. In Germania è stato nominato Libro dell’anno 2020 dai Librai indipendenti. Il romanzo arriva in Italia, tradotto da Simona Garavelli, con Bollati Borighieri e sarà disponibile dal 27 maggio in versione cartacea e digitale.
La produzione narrativa di Benjamin Myers è prevalentemente ambientata nell’Inghilterra settentrionale ed è fortemente ispirata a paesaggi rurali, personaggi emarginati, a tematiche legate alla moralità, al conflitto di classe, alla natura e all’era della postindustrializzazione.
“All’orizzonte” è ambientato proprio a Durham (luogo natale dell’autore) nel 1946, all’indomani della fine della guerra, dove Robert, il protagonista adolescente, decide di trascorrere un’estate in piena libertà prima di iniziare il lavoro in miniera cui sembra
predestinato, come tutti i maschi della sua famiglia. Durante il suo peregrinare in una naturatotalizzante della campagna inglese, alla ricerca di ogni genere di lavoro che non sia la miniera, Robert si imbatte in Dulcie, una donna già avanti con gli anni, eccentrica, colta, burbera, accogliente. In cambio di lavori al capanno in giardino, Dulcie gli offre ospitalità. Un’ospitalità che diventerà presto un'amicizia improbabile ma saldissima e che cambierà il futuro di entrambi, fatta di insegnamenti di vita, di numerosi scambi su cibo, natura, viaggi e sull’importanza delle parole e della letteratura. Lo introdurrà insomma a una conoscenza più precisa della natura, ma anche alla profondità della letteratura, alla forza interpretativa della poesia, fornendogli gli strumenti per una crescita interiore che permetterà a Robert di superare i limitati orizzonti del destino da minatore previsto dalla sua condizione di nascita. Questa amicizia segnerà il futuro di Robert che diventerà scrittore.
Max Porter di questo romanzo ha scritto: «Un gesto rivoluzionario, di questi tempi, l'aver scritto un libro così pieno di calore e gentilezza». Ecco, “All’orizzonte” parla proprio di questo: della rivoluzione scatenata dalla gentilezza, dall’amicizia, dalla generosità e dalla volontà di prenderci cura degli altri, anche di coloro che non sono più con noi.
Chi è Benjamin Myers
Nato a Durham nel 1976. Il suo romanzo “The Gallows Pole” è stato insignito del Roger Deakin Award e ha vinto il Walter Scott Prize per la fiction storica. “Beastings” ha vinto il Portico Prize for Literature e Pig Iron il Gordon Burn Prize. Ha pubblicato anche libri di poesia, i romanzi polizieschi “Turning Blue” e “These Darkening Days” e di recente la raccolta di racconti “Male Tears”, mentre suoi articoli sono apparsi su testate quali «The Guardian», «New Statesman» e «The Spectator».