Libri per tutti gusti

 

ap-novita

A gennaio sono in arrivo tante novità, vi propongo una selezione in base all’autore, alle bandelle, alla casa editrice e all’istinto del momento.

 

 

Nei primi mesi del 2021 sono in arrivo tante novità, le case editrici devono recuperare il tempo perduto durante il primo lockdown del 2020.

Ci sono libri per tutti i gusti, anche un romanzo che arriva da WattPad, ma lo sappiamo che gli editori ormai fanno scouting tra i self-publisher.

Iniziamo con “Basta un caffè per essere felici” di Toshikazu Kawaguchi, Garzanti.
Torna la caffetteria che ha sorpreso e incantato milioni di lettori in tutto il mondo, infatti vi consiglio di leggere “Finché il caffè è caldo” prima di iniziare il nuovo romanzo.
L’aroma dolce del caffè aleggia nell’aria fin dalle prime ore del mattino. Quando lo si avverte, è basta un caffeimpossibile non varcare la soglia della caffetteria da cui proviene. Un luogo, in un piccolo paese del Giappone, dove si può essere protagonisti di un’esperienza indimenticabile. Basta entrare, lasciarsi servire e appoggiare le labbra alla tazzina per vivere di nuovo l’esatto istante in cui ci si è trovati a prendere una decisione sbagliata. Per farlo, è importante che ogni avventore stia attento a bere il caffè finché è caldo: una volta che ci si mette comodi, non si può più tornare indietro. È così per Gotaro, che non è mai riuscito ad aprirsi con la ragazza che ha cresciuto come una figlia. Yukio, che per inseguire i suoi sogni non è stato vicino alla madre quando ne aveva più bisogno. Katsuki, che per paura di far soffrire la fidanzata le ha taciuto una dolorosa verità. Kiyoshi, che non ha detto addio alla moglie come avrebbe voluto. Tutti loro hanno qualcosa in sospeso, ma si rendono presto conto che per ritrovare la felicità non serve cancellare il passato, bensì imparare a perdonare e a perdonarsi. Questo è l’unico modo per guardare al futuro senza rimpianti e dare spazio a un nuovo inizio.

Toshikazu Kawaguchi è diventato un fenomeno internazionale con il suo romanzo d’esordio, “Finché il caffè è caldo”, che ha venduto oltre un milione di copie in Giappone e in Italia è tuttora in classifica dopo mesi dall’uscita.

365 giorni senza di te” di Anna Bells Campani e Raffaella Di Girolamo, Sperling & Kupfer, la fanfiction italiana ispirata alla serie tv “daydreamer”. Autopubblicato prima su Wattpad e poi su Amazon, ha conquistato migliaia di lettrici ed è entrato nella top 20 delle classifiche letterarie italiane nella settimana dell’uscita, a gennaio arriva in tutte le librerie.
senza di teUno sguardo che sfugge, un intreccio di mani che si scioglie, il mare sconfinato come unico compagno nella sofferenza. Lei rimane a Istanbul, distrutta da un amore finito ma mai dimenticato. Lui parte in barca, cercando se stesso lontano dalla donna che ama, naufrago nel cuore e nella vita.
Durante i primi sei mesi della separazione di un anno, scanditi dal passaggio delle costellazioni, le loro anime spezzate sono in balia del tormento e cercano di imparare a vivere l’una senza l’altra con l’aiuto di amici, famigliari e di nuove, inedite conoscenze. In questo periodo, l’amore e il dolore si uniranno e diventeranno un tutt’uno per i due amanti sfortunati, che credevano di restare insieme per sempre e che invece si troveranno a fare i conti con il vuoto provocato dalla fine della loro relazione. Riusciranno a ritrovarsi o il dolore impedirà loro di rinascere?

Anna Bells Campani nasce a Livorno il 10 gennaio 1984. È un capricorno, segno che la rappresenta perfettamente. La sua maggiore ispirazione è Davide, suo figlio. Amante di Vasco Rossi e del mare, il suo motto è «Non ti curar di lor ma guarda e passa».
Raffaella Di Girolamo nasce a Cesena il 19 novembre 1973, sotto il segno dello scorpione. Ha un animo creativo e davanti alle sfide non si è mai tirata indietro. Mamma di Matteo, moglie e casalinga, ha deciso di dedicarsi alla scrittura per dimostrare alla sua famiglia, e soprattutto a se stessa, quanto vale.
Si incrociano in una pagina dedicata alla serie tv turca Erkenci Kuş (titolo originale di DayDreamer). La passione comune per quella storia le fa diventare prima amiche e poi scrittrici. I loro progetti partiti da Wattpad si sono trasferiti su carta, regalando quelle stesse emozioni da loro vissute come fan della serie.

Notizie dal mondo” di Paulette Jiles, Neri Pozza, da questo libro l’omonimo film diretto da Paul Greengrass con Tom Hanks e Helena Zengel che sarà diffuso su Netflix nel 2021.
Il libro è uscito nel 2016 ed ora viene riproposto.
Texas, 1870. All’indomani della Guerra civile, l’anziano capitano Jefferson Kidd, veterano di guerra e stampatore in pensione, si guadagna da vivere spostandosi da una città all’altra e leggendo ad altanotizie dal mondo voce i giornali per un pubblico pagante e affamato di notizie dal mondo.
Un giorno, a Wichita Falls, Kidd viene avvicinato da Britt Johnson, un nero libero che fa il trasportatore. Sul suo carro c’è una bambina di una decina d’anni, vestita alla maniera Comanche con una tunica di pelle di daino con quattro file di denti d’alce cuciti sul petto. I capelli sono del colore dello zucchero d’acero, con una penna d’aquila e due piumini legati a una ciocca, e gli occhi, azzurrissimi, di una bambola di porcellana.
A quanto ne sa l’agente che l’ha riscattata, si tratta di Johanna Leonberger, catturata dagli indiani quattro anni prima, quando ne aveva sei. I genitori e la sorellina più piccolo sono morti nell’assalto, ma ci sono dei parenti, uno zio e una zia, a San Antonio. Per cinquanta dollari, Kidd potrebbe affrontare un viaggio di tre settimane e riportarla alla sua famiglia?
Uomo d’onore, il capitano accetta, sapendo che altrimenti nessun altro aiuterà la bambina. L’incarico, tuttavia, si rivela ben più arduo del previsto. Nei quattro anni trascorsi con i Comanche, Johanna ha dimenticato la lingua materna e le buone maniere, non intende salire sul carro né mettersi le scarpe, e tenta di scappare appena se ne presenta l’occasione.
Western mozzafiato, “Notizie dal mondo” è la storia di una toccante amicizia, un potente romanzo sull’universale sentimento dell’onore e della fiducia, al di là delle differenze di popoli e di culture.

Paulette Jiles è una scrittrice, poetessa e giornalista. È autrice di “Cousins”, un libro autobiografico, e dei romanzi “Enemy Women”, “Stormy Weather”, “The Color of Lightning, Lighthouse Island”. Vive in un ranch vicino a San Antonio, in Texas.

Utopia Avenue” è il nuovo attesissimo romanzo di David Mitchell: uno degli scrittori inglesi più interessanti che coniuga una potente inventiva a una scrittura raffinata, molte volte finalista al Booker Prize. In Italia è edito da Frassinelli.

david mitchellIl romanzo racconta l’ascesa e la caduta di una rock band britannica, tra musica, scelte personali, droga, follia, amore, sesso, morte, arte, il patto faustiano della fama e la scala traballante della celebrità; in un grande affresco degli anni sessanta.

David Mitchell è nato nel 1969 a Southport, nel Lancashire, è laureato in Letteratura inglese e americana e ha conseguito un ulteriore diploma in Letteratura comparata mentre lavorava in una libreria di Canterbury. Ha vissuto in Giappone, insegnando inglese, dal 1994 al 2003, quando si è trasferito in Irlanda con la moglie e i figli, e ora si dedica a tempo pieno alla scrittura. Per Frassinelli ha già pubblicato “Nove gradi di libertà”, vincitore del Mail on Sunday/John Llewellyn Rhys Prize e finalista del Booker Prize, “Sogno numero 9”, “A casa di Dio”, “I mille autunni di Jacob de Zoet”. Da “L'atlante delle nuvole”, anch'esso finalista del Booker Prize, è tratto il kolossal dei fratelli Wachowski, Cloud Atlas.

Il palazzo delle Donne” è il secondo romanzo di Laetitia Colombani, secondo autorevoli giornali internazionali non delude, è bellissimo. Sarà in libreria dal 21 gennaio edito da Nord.

È il coraggio a spingere la giovane Blanche a voltare le spalle a una vita di agi per lanciarsi nella più logorante delle battaglie: quella contro la povertà, la fame e l'umiliazione. A sette anni dalla fine della Grande Guerra, Parigi è ancora in ginocchio. Eppure Blanche si rende conto che alla metà dei bisognosi è negato ogni aiuto: tutti gli sforzi, infatti, sono rivolti agli uomini; nessuno tende la mano alle donne che ogni giorno mendicano agli angoli delle strade, si privano del cibo per sfamare i propri bambini e dormono all'addiaccio per sfuggire ai mariti violenti. Per Blanche, quella è un’ingiustizia intollerabile. E,il palazzo delle donne quando viene a sapere che in rue de Charonne è in vendita un intero palazzo, combatterà fino all’ultimo per regalare un luogo sicuro a tutte le donne in difficoltà…
È la disperazione a portare Solène al Palazzo delle Donne. Avvocato di successo, Solène è crollata il giorno in cui un suo cliente si è gettato dalla finestra del tribunale. Come parte della terapia, lo psicologo le ha suggerito il volontariato, così lei ha scelto di aiutare le donne che hanno trovato rifugio tra le mura di quel grande edificio in rue de Charonne. Qui, entra in contatto con un mondo lontanissimo da lei, fatto di miseria, di sfruttamento, di perdita. Ma anche di condivisione, di resilienza e di riscatto. A poco a poco, Solène capisce di non essere tanto diversa dalle ospiti del Palazzo: come lei, pure loro sono state sconfitte dalla vita. Però non si arrendono e continuano a lottare per un futuro migliore, traendo forza l'una dall'altra, come legate da un filo invisibile di solidarietà e comprensione. E sarà proprio quel filo ad avvolgere anche il cuore di Solène e a cambiare per sempre la sua esistenza.

Laetitia Colombani è nata a Bordeaux nel 1976. Ha studiato cinema all’École Louis-Lumière e ha diretto il suo primo film a soli venticinque anni. In breve tempo, si è imposta come regista e sceneggiatrice, lavorando con attrici del calibro di Audrey Tautou, Emmanuelle Béart e Catherine Deneuve. “La treccia” è il suo romanzo d’esordio ed è subito diventato un caso editoriale: venduto in 27 Paesi ancora prima della pubblicazione, è rimasto per mesi ai vertici delle classifiche francesi, conquistando sia il pubblico sia la critica e aggiudicandosi il prestigioso Prix Relay.

Un cazzo ebreo” di Katharina Volckmer, edito da La nave di Teseo viene presentato come il libro più audace, atteso e sovversivo del 2021.
Il caso editoriale della Fiera del Libro di Francoforte, in corso di traduzione in oltre 20 paesi e segnalato dalla critica internazionale tra i migliori titoli del 2020.

un cazzo di ebreoIn un elegante studio medico di Londra, una giovane donna è distesa sul lettino. Scorge a malapena i capelli radi e le mani raffinate del suo medico, il dottor Seligman, mani a cui ha affidato la scelta più radicale e rivoluzionaria della sua vita. Inizia così il romanzo sovversivo, irriverente e audace di Katharina Volckmer: un flusso di pensieri che la protagonista, nata e cresciuta in Germania e trasferitasi a Londra, fa sbandare vorticosamente tra inconfessabili fantasie sessuali con protagonista Hitler, idiosincrasie folli e liberatorie, la memoria di una madre autoritaria e di un padre volatile, la vergogna di un’eredità irrimediabile, il senso di isolamento in una società che ci vuole per forza normali, privi di contraddizioni, felici, e il racconto di un amore non convenzionale, mai sufficiente, eppure totale.
Con ironia e schiettezza la protagonista irresistibile mette a nudo il nucleo più disarmato della propria vita interiore, si interroga sul potere della riparazione e ci mostra come possiamo rimediare ai fatti della storia con le nostre più intime scelte personali.

Katharina Volckmer è nata in Germania nel 1987. Attualmente vive a Londra, dove lavora per un’agenzia letteraria. “Un cazzo ebreo” è il suo primo romanzo, scelto come libro dell’anno 2020 da molte testate e supplementi culturali internazionali, tra cui il The Times Literary Supplement.

Nuovo cielo, nuova terra” di Joyce Carol Oates, edito da Il Saggiatore con la traduzione di Viola Di Grado, è un libro sulla letteratura.
Ogni scrittore è un creatore di trame, eventi, personaggi. Ma esistono artisti la cui visione si estende oltre il mondo materiale e cerca di penetrare le verità celate che muovono gli esseri umani, il destino e i meccanismi stessi dell’universo.
Donne e uomini che Joyce Carol Oates non esita a definire «mistici e visionari», eredi degli ascetinuovo-cielo-nuova-terra medievali nella ricerca dei segreti dell’esistenza, la cui opera è percorsa da un anelito irrefrenabile verso ciò che non si può percepire con i sensi ma solo intuire, sognare, desiderare e, a volte, temere.
Così i romanzi di Henry James sono permeati da una caduta mitica, dalla perdita dell’innocenza in un mondo ostile e degradato che richiede il sacrificio dei personaggi; Virginia Woolf, invece, non drammatizza tensioni etiche bensì l’ambiguità della vita e dell’individuo, sospeso tra i ruoli sociali e una brama irrealizzata di trascendere il tempo; la poesia di D.H. Lawrence è insieme esperienza religiosa, comunione con il lettore e diario privato di un uomo per cui la vita precede l’arte; le pagine di Harriette Arnow e di Flannery O’Connor aprono squarci devastanti su un mondo crudele e insensato in cui lo spirito deve soccombere alla materia e l’unica salvezza per l’uomo è una fede quasi fisica in un dio inconoscibile; mentre Franz Kafka racconta un’umanità in bilico tra beatitudine e peccato, tra paradiso e inferno, piagata dalla lacerazione della propria stessa mente.
Joyce Carol Oates attraversa tutta la letteratura moderna e contemporanea e, con la precisione di un bisturi e la pazienza del rabdomante, va alla ricerca dei filoni nascosti che rappresentano il suo nucleo più prezioso: il tormento e l’estasi di scrittori memorabili.
In libreria dal 14 gennaio.

Joyce Carol Oates (1938) è una scrittrice americana che ha frequentato ogni genere letterario (romanzi, racconti, poesie, drammaturgie, saggi), è una delle intellettuali più prolifiche di tutta la letteratura statunitense. Ha pubblicato più di cento opere: cinquantasette romanzi, quarantadue raccolte di racconti, una decina di drammi teatrali, sedici volumi di saggi, undici raccolte di poesie, nonché libri per bambini e alcune antologie di articoli apparsi su quotidiani e riviste nel corso degli anni. Alcuni dei suoi libri, per la maggior parte romanzi del mistero, sono pubblicati sotto lo pseudonimo di Rosamond Smith (otto volumi) e Lauren Kelly (tre volumi). Ha contribuito alla compilazione di lemmi del Futuro dizionario d'America (The Future Dictionary of America, McSweeney's 2005). È membro del consiglio di amministrazione della John Simon Guggenheim Memorial Foundation.

Concludo con “John Lennon, Yoko Ono. All we are saying” l'ultima grande intervista a cura di David Sheff edito da Einaudi con la traduzione di Nico Perri.
Dalla fine dei Beatles a Elvis Presley, dall'infanzia con la zia ai trip di Lsd, dal significato dei brani più celebri alla storia d'amore con Yoko. La leggendaria intervista rilasciata pochi giorni prima di morire che lo stesso Lennon definì «la piú completa e profonda, quella definitiva».
lennon onoDopo un lungo periodo lontano dai riflettori, nel settembre del 1980 John e Yoko accettarono di incontrare David Sheff per rilasciare a «Playboy» quella che sarebbe diventata la loro intervista testamento. Nel corso di alcune settimane, nel celebre Dakota Building di New York dove i due abitavano, o nei caffè circostanti o ancora in studio di registrazione, John e Yoko discussero apertamente degli argomenti più vari, immortalando alcuni degli aneddoti più intimi, sorprendenti e inediti della coppia: dalla loro temporanea separazione, che portò Lennon a vivere a Los Angeles, alla decisione di John di fare il casalingo per badare al figlio Sean; dalla nascita, l’ascesa e la fine dei Beatles all’analisi (e la stroncatura), canzone per canzone, dei pezzi più famosi scritti dai Fab Four. Passata alla storia come l’ultima grande intervista, “All We Are Saying” è un documento ricco, vivido e indimenticabile, che getta uno sguardo unico sulle figure di Lennon e Ono in quanto individui, artisti e amanti.

David Sheff, è autore di vari libri tra i quali “Beautiful Boy” portato di recente sullo schermo con protagonisti Steve Carell e Timothée Chalamet. I suoi pezzi sono stati pubblicati tra gli altri da «The New York Times», «Rolling Stone», «Wired» e «Playboy».

Tutti i libri sono disponibili in versione digitale e cartacea.
(M.Z.)

 

 

 

 

Stampa Email