La strage continua

 

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Raffaella Fanelli cerca di fare luce sulla morte di Mino Pecorelli, uno dei più oscuri misteri italiani. E per farlo, da brava giornalista d’inchiesta, è partita dalle domande.

 

Perché e da chi è stato ucciso il più scomodo giornalista italiano, Mino Pecorelli?
Finalmente, uno dei più oscuri misteri italiani trova una chiara ricostruzione nel saggio di Raffaella Fanelli.
Da brava giornalista d’inchiesta, è partita dalle domande per scrivere la sua “storia”.

Quali erano le fonti di Pecorelli?
Era infiltrato nella P2?
Che cosa poteva rivelare sull’«apparato» militare di Avanguardia Nazionale?
E sul golpe Borghese?
Che sapeva dei servizi segreti paralleli, da Gladio al Noto Servizio?
Aveva letto la versione “integrale” del memoriale Moro?
Da dove veniva la pistola con cui è stato ucciso? E dov’è finita?

Sono passati più di quarant’anni dalla morte di Mino Pecorelli, e quell’omicidio resta un caso irrisolto, unla-strage-continua mistero tra i molti che ancora ammantano quella tremenda stagione della storia d’Italia registrata dalle cronache col nome di «anni di piombo». Una stagione di trame e sottotrame, di incroci pericolosi fra apparati dello Stato, terrorismo, mafia, massoneria, ingerenze straniere... Pecorelli in quel torbido ci sguazzava: giornalista dal fiuto eccezionale, aveva contatti e fonti nel mondo della politica, fra i militari, nei servizi segreti, nella P2. E i suoi articoli su OP, la rivista da lui fondata e diretta, erano bordate terribili, in grado di far tremare molti potenti. Questo libro ripercorre la vita e le inchieste di Mino Pecorelli, alla ricerca della verità sulla sua morte. È un viaggio allucinante, negli oscuri meandri in cui si incrociano le vicende dell’eversione nera, della P2, di Gladio, ma Raffaella Fanelli è, anche lei, un segugio di razza, capace di muoversi fra le molte piste confuse e di non mollare, anche con coraggio, quando trova una traccia. E di guidare con sicurezza il lettore. Se si vorrà, finalmente, accertare la verità, è da questa indagine che bisognerà ripartire. Perché la verità può essere scomoda, può essere nascosta, può venire negata, ma esiste. E uomini come Pecorelli, che per lei hanno dato la vita, la meritano.

Il saggio, edito da Ponte alle Grazie, è disponibile in versione cartacea e digitale.

 

 

Chi è Raffaella Fanelli
raffaella-fanelliGiornalista, ha scritto e collaborato con numerose testate, tra le quali la Repubblica , Sette - Corriere della Sera, Panorama, Oggi, e altrettante trasmissioni televisive, da Quarto grado a Verissimo a Chi l’ha visto? . Da anni svolge un lavoro d’inchiesta il cui obiettivo è raccontare i tanti misteri e le troppe ombre della nostra storia recente. Ha realizzato interviste a Salvatore Riina, Angelo Provenzano, Vincenzo Vinciguerra, Valerio Fioravanti, personaggi le cui testimonianze possono aiutarci a comprendere alcuni aspetti inconfessabili del potere e della storia italiana. Nel 2018 pubblica La verità del Freddo (Chiarelettere), libro-intervista all’ultimo capo in vita della Banda della Magliana, Maurizio Abbatino.

 

 

 

 

 

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