Bill

 

ap-bill
Il nuovo romanzo di Helen Humphreys arriva in libreria il 15 ottobre. L’autrice canadese è diventata famosa in Italia nel 2007 con “Cani selvaggi”.

 

Finalmente il 15 ottobre arriva in libreria “Bill” il nuovo romanzo di Helen Humphreys. In Italia è diventata famosa nel 2007 con “Cani selvaggi”, un’opera molto particolare e intensa. Ho avuto modo di intervistare Helen nel 2009 durante la presentazione di “Cani Selvaggi”. Uno dei primi collegamenti streaming via Skype organizzato nella Libreria Gabi International di Roma con la collaborazione delle mitiche “Persone libro-Donne di carta”, un incontro emozionante che porto sempre nel cuore.

Ma torniamo al nuovo romanzo con una breve sinossi.

Canwood, cittadina del Saskatchewan (Canada), 1947. Leonard Flint è un bambino solitario, che stringe un’amicizia anomala con il barbone del villaggio, un giovane uomo noto come Bill Zampe di Coniglio. Bill vive in un rifugio di fortuna scavato alla base di una collina, circondata da una vasta prateria. È silenzioso, sgarbato, selvaggio, e tiene a distanza tutti,cover-bill tranne il piccolo Leonard, cui permette di accompagnarlo quando deve piazzare le trappole per i conigli selvatici – dopo averli catturati gli strappa le zampe, per poi rivenderle come portafortuna. Il piccolo Leonard non desidera altro che trascorrere del tempo con Bill, che ama con un’ammirazione e una dolcezza straordinarie, a tratti inquietanti. Agli occhi del bambino, la pacatezza di Bill, i suoi silenzi, la sua generosità spiccia, incarnano un mondo ideale di affetto sincero, naturale, istintivo, e rappresentano anche la possibilità di fuga da un ambiente violento che lo opprime: a scuola, infatti, Leonard è perseguitato dai bulli e, a casa, il padre alcolizzato è molto severo e poco incline a tenerezze. Sarà quindi per Leonard un autentico shock vedere Bill compiere un atto crudele e apparentemente inspiegabile. Un gesto definitivo che alimenterà ancora di più l’ossessione di Leonard per Bill, e che avrà conseguenze ancor più drammatiche negli anni a venire, in particolare dodici anni dopo, quando Leonard sarà un giovane e brillante psichiatra nel più grande istituto di igiene mentale del Canada.
Purtroppo sarà disponibile solo in edizione cartacea.

E, per chi non lo conosce, ecco una breve sinossi di “Cani selvaggi”.

In una piccola città della provincia canadese, la chiusura di un mobilificio vero centro cover-cani-selvaggieconomico dell’area – genera inquietudine.
Le vittime di un clima particolarmente pesante sono soprattutto i bambini e i cani. Proprio sei cani, senza apparenti avvisaglie, fuggono o sono spinti a fuggire dalle case dove sono cresciuti e dove sono stati nutriti, scegliendo di vivere nel bosco, di essere selvaggi, liberi. I loro padroni – Alice, Jamie, Lily, Walter, Malcolm e una misteriosa biologa – ogni sera si ritrovano in un campo ai margini del bosco e chiamano i loro cani nella speranza che tornino a casa. Fra i sei padroni si stabilisce un legame molto stretto, che sovrappone all’attesa del ritorno dei cani, speranze d’amore, di amicizia e di risoluzione delle proprie solitudini, mentre sullo sfondo si prepara la resa dei conti, la dolorosa soluzione alla incomprensibile vicenda dei cani che hanno scelto di diventare selvaggi.
MZ

Chi è Helen Humphreys
Scrittrice e poetessa canadese, ha pubblicato quattro raccolte di poesie: Gods and Other Mortals, Nuns Looking Anxious, Listening to Radio, The Perils of Geography e Anthem. Nelhumphreys-helen 1997 il suo romanzo Leaving Earth ha vinto il prestigioso premio letterario City of Toronto Book Award. Il suo secondo romanzo, Afterimage, è stato segnalato fra i dieci romanzi più significativi dell’anno da The New York Times e ha vinto il Rogers Writers’ Trust Fiction Prize. Il giardino perduto (2002) è stato selezionato dal Canadian Broadcasting Corporation (CBC) e dal Canada Reads Selection e il romanzo Coventry (2008) è stato diverse settimane ai vertici delle classifiche canadesi. Nel 2009 Helen Humphreys ha vinto il prestigioso Harbourfront Festival Prize e nel 2012 è stata finalista al Canadian Authors Association Award con La verità, soltanto la verità. Di Helen Humphreys Playground ha già pubblicato Cani selvaggi (2007), Il giardino perduto (2009), Coventry (2010), La verità, soltanto la verità (2011), Notturno (2013), Il canto del crepuscolo (2015) e Amuleto celeste (2017).

 

 

 

 

Stampa Email