La teoria del moltiplicatore

 

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Il Lago d’Iseo fa da palcoscenico alla storia raccontata da Rossana Pessione, un noir che pone l’accento sulla parte peggiore dell’essere umano. Ma c’è spazio anche per l’amore e la speranza.

 

Inquietante, a mio avviso, è l’aggettivo più calzante per “La teoria del moltiplicatore” di Rossana Pessione. Ed è anche la conferma che in autopubblicazione si trovano molte opere pregevoli, basta avere la pazienza di cercarle.
Sette giorni per svelare un mistero, si legge sulla bandella. Tutto ruota attorno a Villa Letizia e all’Accademia di Anatomia. L’intreccio è proprio complesso e ve ne rendete conto pagina dopo pagina. All’inizio può sembrare un romanzo piacevole, scorrevole, quasi un romance, finché non scompare Francesca. Sembra inghiottita dalla nebbia del lago d’Iseo. Anche l’ambientazione ha un suo perché, è molto azzeccata per la storia narrata, se conoscete i laghi di Lombardia sapete a cosa mi riferisco, se non li avete mai visti il romanzo di Pessione è un buon modo per scoprirli. Probabilmente vi verrà voglia di andarci.

Dalla sparizione della donna è tutto un crescendo che vi porta dal lago in Romania passando per New York.
Una storia triste che mette in luce la parte peggiore dell’essere umano, come spessola-teoria-del-moltiplicatoraccade nei noir. Anche in questo caso l’accento viene messo sulle sfumature dei sentimenti e delle emozioni anche se non mancano i colpi di scena e la suspense.
E poi ci sono i ricordi dei protagonisti che portano il lettore in una dimensione introspettiva, ad esempio le bucce di mandarino con lo zucchero scaldate sulla stufa in una padella. A me è venuta voglia di provare.
Rossana Pessione è molto brava nel disegnare i personaggi, soprattutto la parte più intime con ansie, emozioni, paure, dubbi. Come ho già scritto, la trama è complessa e non consente distrazioni. Io mi sono divertita a trovare i responsabili e ricostruire la catena, in parte ci sono riuscita, ma non dico niente per evitare di spoilerare. Posso aggiungere, senza svelare niente, che c’è spazio anche per l’amore e per la speranza.
Oltre al romanzo, ho apprezzato la capacità di scrittura e il lavoro di ricerca che c’è alla base: l’autrice si è documentata prima di scrivere, una qualità che forse deriva dalla sua professione.
Il libro è disponibile in versione cartacea e digitale. Buona lettura.
MZ

Chi è Rossana Pessione
Ha diretto il mensile Col Mio Bimbo, l'agenzia stampa Errepi News&Service, l'Agenzia stampa Omnia Group e da dicembre 2012 è direttore responsabile del magazine online Il rossana-pessioneFont.it. Il Secolo XIX, Gente, Focus, Viversani & belli, Starbene, Salve, Vitality, Donna Moderna, Tu Style, GQ, Gioia, Donna&Mamma, Silhouette Donna, Bimbisani & belli, Come Stai, Fox Uomo, Maxim, Stop, Confidenze sono solo alcune delle testate giornalistiche con cui ha collaborato.
Dal 2008 al 2013 ha curato la co-conduzione di GR1 Scienze, la rubrica di divulgazione scientifica della Rai. Ha scritto una decina di guide sui temi della salute e del benessere.
Ha ideato e curato il progetto editoriale della monografia "Lago d'Iseo -Terra d'acqua e Pescatori" edito da Touring Club Italiano.
Col romanzo “Grani di sale”, nel 2009, ha vinto il premio speciale al concorso nazionale Giallo d'autore.
Nel 2019 ha pubblicato “La teoria del moltiplicatore” con cui ha conquistato pubblico e critica.

 

 

 

 

 

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