Una sedia per aspettare

Stupore ed emozione
tra le pagine di un libro
anzi,
qualcosa più di un libro...

Stupore ed emozione
tra le pagine di un libro
anzi,
qualcosa più di un libro...

Tanti i commenti al secondo thriller di Flaminia Mancinelli. C’è chi l’ha divorato, chi ne ha apprezzatto l'intreccio, chi si è innamorato di un personaggio e chi vi ha ritrovato Roma.
E in un’intervista l’autrice parla di scrittura….

Un viaggio nel mondo degli emarginati che vivono nelle nostre città ma che per molti restano “invisibili”.

Il quaderno di Didine di Dominique Valton coinvolge bambini e adulti. Da dove nasce l’ispirazione? Come si passa da un “noir” a una fiaba? Lo abbiamo chiesto all’autrice.

Un noir ben costruito, che coinvolge completamente il lettore e alla fine lascia un po’ di amaro in bocca…

Andrebbe consigliato come libro di lettura a tutte le generazioni nate post 1989,
a quelle venute dopo la caduta del muro di Berlino.


Il romanzo, a metà strada tra un giallo e un noir, di Daria Lucca non ha nulla da invidiare ai libri di Fred Vargas e la sua protagonista Amanda affascina il lettore sin dalle prime pagine…
Si può inserire in una Black List il libro di un autore che si è molto amato per altri scritti?
E se sì, perché?
Questa è una storia delicatissima e complessa. Le tematiche affrontate sono importanti, si parla di sessualità e di rapporti. Per la prima volta leggo un racconto sull'accettazione dell'omosessualità senza che vi sia piaggeria o autoreferenzialità. In realtà i vari personaggi si incontrano in un luogo virtuale (una sorta di chat room), e lì hanno modo di raccontarsi, di esprimersi liberamente, quali che siano le loro identità sessuali. Come avviene per tutti noi.Il web li protegge. Poi qualcuno decide di uscire allo scoperto, nella vita reale, e lì cominciano i problemi. La trovata geniale dell'autrice, secondo me, sta nello schema narrativo che ha scelto: una storia corale raccontata attraverso i messaggi che tutti i protagonisti si scambiano in una mailing collettiva e una storia individuale, quella dei due protagonisti principali, che viene raccontata in spazi soggettivi diversi, a seconda di chi sta parlando/pensando/agendo.
Il linguaggio e le atmosfere mi ricordano un po' i migliori film di Ozpetek e ho amato tantissimo Franco, davvero tanto. Leggete il romanzo e capirete perché.
Cetta De Luca
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