Taobuk 2019 all’insegna del Desiderio

 

logo-taobuk2019Dal 21 al 25 giugno a Taormina la nona edizione dell'International Book Festival. Desiderare è da sempre stimolo e motivazione del cammino umano: le infinite sfaccettature al Book Festival.

 

Le mille sfaccettature del Desiderio saranno coniugate dal 21 al 25 giugno alla nona edizione di Taobuk - Taormina International Book Festival, ideato e diretto da Antonella Ferrara: cinque giorni dove la letteratura incontra il cinema, l’arte, l’attualità e la memoria, passando per la musica e la grande cucina, riempiendo di parole, fascinazioni e ricordi i più bei luoghi della città, con il sostegno della Regione Siciliana - Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo - Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

Impossibile imbrigliare tutti gli eventi in un articolo, programma, informazioni, costi sul sito della manifestazione.

Cos’è il desiderio se non la spinta propulsiva a realizzare ciò che siamo e vogliamo, e dunque la jhumpa-lahiricomponente fondamentale della storia individuale e di quella universale? Oltre l’istinto, oltre il bisogno: lì ha stanza il desiderio, impulso non riducibile alle leggi fisiologiche. Perché desiderare è sentimento, emozione, capacità di sognare, da sempre sprone e motivazione del cammino umano. È anelito che mette le ali alla volontà, fiamma che accende più della ragione, è ricerca della felicità che ha nell’appagamento del piacere la ricompensa. La letteratura stessa nasce dal desiderio di narrare e lasciarsi affascinare da una storia.

Antonella Ferrara, ideatrice e presidente della manifestazione: «Desiderare è tutt’uno con la voglia di progettare il futuro, è trovare uno scopo ed essere motivati a perseguirlo. Chi ne è capace si pone agli antipodi del nichilismo oggi dilagante, indotto in primo luogo dal consumismo e dai suoi bisogni fittizi. Un antidoto è proprio la letteratura, e segnatamente la narrativa: narratori, drammaturghi, poeti, non meno dei padri della psicanalisi, ci palesano che il desiderio dialoga con l’inconscio, né la pulsione si esaurisce con l’appagamento, sempre pronta com’è a rinascere, identica o sotto altre forme».

Seguendo questo filo rosso, come ogni anno, la grande serata al Teatro Antico di Taormina – sabato 22 giugno alle 21.30 – accoglierà gli interventi dei più grandi nomi della letteratura e dello spettacolo italiani e internazionali, che saliranno sul palco per ricevere i Taobuk Awards, riconoscimenti d'eccellenza nel campo della letteratura e delle arti. Un evento spettacolare che vedrà i Taobuk Awards for Literary ian-mcewanExcellence assegnati per questa edizione al Premio Pulitzer Jhumpa Lahiri, scrittrice statunitense di origine bengalese, e Ian McEwan, uno dei più grandi autori britannici, per la sapienza con cui hanno portato avanti il desiderio di raccontare storie e per la profonda consapevolezza dell'animo e dei comportamenti umani con cui sono stati capaci di ritrarre indimenticabili personaggi iconici, di grande potenza emotiva. Al cantautore Simone Cristicchi, autore di tanti brani di spessore anche sociale, a Nina Zilli, una delle voci più soul della musica italiana contemporanea, al grande attore Massimo Ghini, a Nancy Brilli, volto amatissimo già vincitrice di un David di Donatello e di un Nastro d'argento, e all’amato attore teatrale Fabrizio Ferracane andranno i premi Taobuk Award 2019. Infine, non mancherà la più sofisticata moda italiana: la stilista Marella Ferrera riceverà il Taobuk Award Trame di Storia.

A seguire il filo conduttore del Festival, per prime, le lezioni magistrali intorno al tema: da Jhumpa Lahiri, origini bengalesi ma cresciuta negli Stati Uniti, che narrerà della sua carriera di scrittrice e del desiderio di un dialogo sempre più intimo con le parole, che l’hanno portata a scrivere interamente in italiano, sua lingua d’elezione al Booker Prize Ian McEwan, che discorrerà delle infinite e impercettibilimassimo-ghinideclinazioni del desiderio umano dalle antichità a noi.
Ma molti altri seguiranno: Giancarlo Mazzuca, Tommaso Labate, Giulio Perrone, Roberta Scorranese, Lucio Presta, Simona Sparaco, Vito Bianchi, Marco Bonini, Michela Marzano, Eva Cantarella; Francesca Reggiani, Silvana Grasso e Matteo Nucci.

Conversazioni sul linguaggio e il codice dei sogni: in apertura l’inaugurazione della mostra di dipinti promossa da Taobuk in collaborazione con Fondazione Sicilia e Parco Archeologico Naxos Taormina, con la curatela di Roberta Scorranese: Questa è la certezza del cuore. La Sicilia nello sguardo degli artisti e dei suoi figli: omaggio a Sebastiano Tusa. La mostra attraversa la Sicilia in un doppio viaggio, pittorico e narrativo: una ricca selezione di dipinti provenienti dalle collezioni della Fondazione Sicilia sarà accoppiata a diari firmati da siciliani, in arrivo dall’Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano. Poi Gabriele Romeo, storico dell’arte, curatore, saggista e illustratore, che affronterà il tema del cambiamento linguistico e fenomenologico che attraversa l’arte contemporanea.

Punti di vista, opinioni e idee sulla contemporaneità con Yves Mény, Benedetta Tobagi, Massimo Bray, Elido Fazi, Ernesto Franco, Stefano Mauri e Paola Passarelli.

Indagini e investigazioni sul filo rosso delle storie, con lo scrittore Francesco Recami, a narrare la nancy-brillicomicità sfumata al nero, basata sul gusto del paradosso e del grottesco; con Barbara Bellomo, e il desiderio di scavare nel cono d’ombra delle storie; con le autrici Cristina Cassar Scalia e Ilaria Tuti, a raccontare le protagoniste dei loro libri, due investigatrici con un solo vizio: il desiderio di verità; con Mario D’Agostino, scrittore siciliano che con i suoi gialli narra il desiderio di incontrarsi e l’ansia di perdersi; con Andrea Purgatori, uno dei più importanti sceneggiatori italiani che, dietro le quinte della storia, tenterà di inseguire il desiderio di far luce su tanti coni d’ombra, dallo spionaggio al terrorismo.

La fiera dell’editoria

Da venerdì a domenica Taobuk si trasforma anche in una Fiera dell’editoria, rinnovando e ampliando il progetto degli ultimi anni: al Palazzo dei Congressi, in collaborazione con Noema Congressi e Artelibro, questa nuova edizione vuole dare spazio anche agli editori che saranno protagonisti di una Mostra-mercato ad ingresso gratuito. Tra gli editori presenti: Capire Edizioni, CartaCanta Editore, Edizioni dellanina-zilli Meridiana, Carbonio Editore, Colorando i Pensieri Edizioni, Dario Flaccovio Editore, Giuntina, La Feluca Edizioni, Treccani.

FUD HUB La rassegna enogastronomica di Taobuk

Il cibo è espressione piena di appagamento. Del palato e del cervello. È estetica, visione, creatività prima ancora che gusto. Per questo il tema 2019 di Taobuk Festival, il desiderio, ben si adatta a parlare dell’universo gastronomico nella sua più ampia accezione. Il cibo è nutrimento, ma sempre di più ci si avvicina al cibo per appagare altre esigenze. La curiosità della scoperta di nuovi ingredienti, lo stupore per accostamenti insoliti, l’appagamento visivo per una estetica del gusto sempre più importante. Negli incontri di Fud Hub si esploreranno questi nuovi percorsi dialogando con cuochi ed esperti di vino cercando di individuare i parametri rinnovati di un mondo che ha subito negli ultimi vent’anni una radicale rivoluzione.

Taormina Cult  

Cos’hanno in comune Oscar Wilde e Winston Churchill, Greta Garbo e Roald Dahl, Truman Capote e Christian Dior, Thomas Mann e Liz Taylor? L’occasione di scoprirlo è rappresentata da Taormina Cult, il percorso turistico letterario di Taormina ideato nell’ambito di Taobuk International Book Festival e fruibile durante tutto il corso dell’anno.

taorminaGià nell’Ottocento meta privilegiata del Grand Tour, Taormina è divenuta nei secoli vera e propria casa delle Muse, anima che mantiene viva tuttora grazie all’appuntamento ideato e curato da Alfio Bonaccorso nell’ambito di Taobuk, il Festival Internazionale che ogni anno accende i riflettori sulla città portando a convergervi i massimi esponenti della letteratura mondiale.

Come dovuto omaggio al passato e ai grandi personaggi che ne hanno calcato le vie lasciando un’eredità artistica ancora profondamente viva nell’immaginario contemporaneo, Taobuk ha infatti istituito un percorso a tappe sulle tracce di chi dal fascino di questa terra si è lasciato ispirare, restituendo in cambio capolavori dell’arte, della letteratura, del cinema e della fotografia nei quali l’essenza più profonda della città si è eternata. Leggere la città, sfogliarne i luoghi come le pagine di un libro e immergersi nelle storie che essi conservano a bordo di un Ape calesse restaurato: i fortunati passeggeri di questa sorta di Grand Tour moderno saranno trasportati in un viaggio a ritroso nel tempo attraverso il circuito culturale che ripercorre 21 luoghi simbolo della città e oltre un secolo di storia in un vortice di aneddoti, curiosità e racconti che portano il mondo intero a Taormina, e Taormina nel mondo.

Il Grand Hotel Timeo che ebbe ospiti Thomas Mann, il Kaiser Guglielmo II, Richard Wagner, Jacquelinetaormina-cult Kennedy ma anche Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo e Leonardo Sciascia. Piazza IX Aprile nei cui bar trascorrevano le giornate Truman Capote, Winston Churchill, Michelangelo Antonioni e Vitaliano Brancati. Casa Cuseni che vide passare per le sue stanze Tennessee Williams, Pablo Picasso, Bertrand Russel e D.H. Lawrence. L’Hotel San Domenico che fu ribalta di magistrali interpretazioni e il palcoscenico vero e proprio del Teatro Greco, sul quale furono omaggiati, tra gli altri, Audrey Hepburn, Ingrid Bergman, Lawrence Olivier, Cary Grant e Marlene Dietrich. Un mosaico di luoghi, pubblici e privati, connessi tra loro dalla trama invisibile delle vite delle grandi icone del passato che in questi vicoli, palazzi e ville soggiornarono, tra tentativi di fuga nell’anonimato, ricerca di ispirazione e rifugio dagli scandali.  
M.Z.

 

 

 

 

 

 

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