Parole in scena a pordenonelegge

Dal 19 al 23 settembre a Pordenone ancora una volta la letteratura si intreccia alla voce viva degli artisti con l’emozione e il calore del palcoscenico. E poi un “festival nel festival” con la poesia.
Dal 19 al 23 settembre andrà in scena “pordenonelegge” con tanti eventi che si snoderanno nei teatri della città. Anche un festival nel festival dedicato alla poesia.
La XIX edizione della Festa del Libro con gli Autori inizierà al Teatro Verdi con Giovanni Allevi, autore de “Il coraggio della lucertola”: un racconto autobiografico, una favola moderna dedicata ai ragazzi che
crescono in un mondo squilibrato, ma preziosa anche per tutti gli adulti che, di tanto in tanto, si sentono vacillare e hanno paura di cadere. Giovedì 20 settembre, sarà Maria Paiato, una delle interpreti più intense della scena italiana, a inaugurare il percorso di Letteratura e Teatro promosso dal Comunale di Pordenone con “Una e una notte”, trasposizione per il palcoscenico delle pagine di due racconti scritti nel ’59 da Ennio Flaiano. Venerdì 21 settembre, ecco la “Ballata senza nome” di Massimo Bubola: un evento scenico, tratto dal libro del cantautore che ha vinto il Premio nazionale di cultura Benedetto Croce.
E sempre in anteprima assoluta per pordenonelegge venerdì sera si racconterà – e si vedrà – la nuova stagione di “Poldark” grazie alla collaborazione de La Effe che metterà in onda la terza stagione della serie in autunno. Tratta dai romanzi di Winston Graham Poldark sarà al centro del dialogo fra Masolino D’Amico, anglista, traduttore e scrittore, e la giornalista Margherita Corsi, esperta di serie TV per VanityFair.
Sabato 22 settembre un doppio evento: Paolo Hendel che, in dialogo con il coautore Marco Vicari, sfoglia insieme al pubblico le pagine di “La giovinezza è sopravvalutata (Manifesto per una vecchiaia felice)”, il libro che alterna ricordi, note di saggezza e consigli pratici, spaziando da Leopardi alle badanti, dai supernonni alle bufale in rete, dalle carceri al sesso.. E alle 22, nello Spazio Ascotrade si rinnova uno degli appuntamenti più attesi di pordenonelegge, “Carnediromanzo”, il rave letterario come sempre pensato e portato in scena da Massimo Cirri e Natalino Balasso: l’happening che inventa un romanzo sotto gli occhi, e le orecchie, increduli dei presenti.
Pordenonelegge è il festival delle anteprime editoriali e anche Parole in scena ne proporrà parecchie: a cominciare da Tiziano Scarpa, che attraverso la lettura scenica “Senti, ti dico una cosa che preferirei non dire presenterà in anteprima le storie in rima del suo ultimo libro, “Una libellula di città” (Minimum fax), alternate a estratti da Le nuvole e i soldi: le poesie di Tiziano Scarpa hanno suscitato forti discussioni in rete, sono rimbalzate sui social toccando l’animo dei lettori, al di là della cerchia di appassionati di poesia.
Musica protagonista per tre anteprime editoriali: Edizioni ETS ne firma due, presentate in collaborazione con il Teatro Verdi e in dialogo con il suo consulente musicale e pianista Maurizio Baglini: la prima è del
critico e musicologo Roberto Calabretto; la seconda è firmata dal pianista Emanuele Arciuli che si soffermerà sul pianoforte di Leonard Bernstein; infine Claudia Endrigo che porterà un intenso ricordo del suo celebre padre, il cantautore Sergio Endrigo.
Come sempre un percorso corposo è dedicato ai rapporti fra cinema e letteratura, a cura di Elisabetta Pieretto, in collaborazione con Cinemazero.
E anche quest’anno spazio ai giovani autori con il Fight Reading: come sbudellare l'alfabeto e giocarsi la faccia per sedurre un'accolita di potenziali lettori. Sabato pomeriggio in Piazzetta Ottoboni sarà allestito il "ring" letterario sul quale saliranno Marco Amerighi, Rocco Civitarese, Carla Fiorentino con brani scritti appositamente per questo incontro, provocati dalla presenza degli irredimibili Papu. E domenica pomeriggio alle 16 in Piazzetta Cavour ecco pordenoneffettivamentelegge, i divertenti colpi di scena dei Papu in una lettura popolare di alcuni classici della letteratura comica, dove il pubblico non è solo il pubblico...
… E la poesia
Le anteprime di grandi voci della poesia mai tradotte prima in Italia, l’impegno editoriale, la vetrina con oltre 100 poeti italiani e internazionali, un cartellone trasversale che dal 19 al 23 settembre alimenta il “festival nel festival” di pordenonelegge: poesia resta la parola chiave su cui a Pordenone si
continua a scommettere per alimentare di nuova energia e di contenuti attuali e universali il confronto con la parola scritta. Lo spiega il direttore artistico del festival Gian Mario Villalta, a sua volta poeta e scrittore: «da sempre la grande Festa del Libro pordenonelegge contiene un vero festival di poesia, che per qualità e quantità si segnala come uno fra i maggiori festival di poesia in Italia».
Non è un caso che in questa XIX edizione di pordenonelegge un progetto sia affidato proprio ai poeti: a 6 voci portanti della poesia contemporanea, alle quali è stato dato il compito di ridefinire e raccontare, a 50 anni da quel periodo proverbiale ma ancora così influente sul nostro tempo, Le parole del ’68 per rileggere quegli anni attraverso una nuova distanza.
Ecco che la parola gioventù sarà raccontata oggi da Alba Donati, rivoluzione da Guido Mazzoni, immaginazione da Laura Pugno, divieto da Valerio Magrelli, desiderio da Davide Rondoni e realtà da Maria Grazia Calandrone.
Non meno caratterizzante l’impegno editoriale di pordenonelegge in collaborazione con l’editore LietoColle, nelle due versioni cartaceo e e-book, e in autonomia solo in versione e-book. Ritorna “La Gialla” con le quattro nuove proposte del 2018 firmate da Gian Maria Annovi, Bernardo De Luca, Laura Di Corcia e Eleonora Rimolo, a cura di Augusto Pivanti e Roberto Cescon. E non può mancare la “Gialla Oro” che al suo terzo anno consacra il nuovo spazio editoriale con quattro autori di grande rilievo nel panorama nazionale e internazionale.
Non potrà mancare a pordenonelegge la poesia nelle lingue minori. A cominciare dalla presenza del rinnovato Premio Giuseppe Malattia della Vallata, che invita Saragei Antonini, Chiara Carminati, Andrea Longega, Azzurra D’Agostino.
Fuori Catalogo, la mostra-mercato dei libri in Piazza XX Settembre ospiterà un Omaggio agli Oscar, che ben si lega alla presentazione del volume che offre l'intera opera poetica del compianto Fernando Bandini, di cui diranno Tiziano Broggiato, Gian Mario Villalta e Rodolfo Zucco, mentre Giulia Soligon, ideatrice della mostra, interverrà per porgere un proprio “biglietto da visita”.

Pordenonelegge 2018, promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it, è a cura di Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet.
Impossibile elencare tutti gli eventi, il programma aggiornato lo trovate sul sito della manifestazione.
M.Z.