Cosa e come leggono i bambini?
Lettori sì, ma distratti: il 74% di bambini e ragazzi tra 0 e 14 anni non va oltre i sei libri l’anno e il voto assegnato al piacere della lettura è appena sopra la sufficienza: 6,4. I dati dell’Osservatorio Kids di AIE.
Lettori sì, ma occasionali, non molto appassionati e distratti da smartphone e tablet. Nella fascia 0-14 anni, conteggiando sia la lettura di libri a stampa che sul digitale, ascolto di audiolibri, piattaforme di narrazione online, app, in Italia legge il 99% della popolazione. I soli libri a stampa (illustrati compresi) sono letti dal 96%, una percentuale significativamente superiore al 68% della popolazione italiana sopra i 15 anni. Questi i dati emersi dall’Osservatorio Kids dell’Associazione Italiana Editori (realizzato con Pepe Research ogni due anni) e presentato alla Bologna Children’s Book Fair che si è tenuta a Bologna dal 31 marzo al 3 aprile.

Un mercato a due velocità.
Nel 2024 la spesa degli italiani in libri per bambini e ragazzi è stata pari a 276,8 milioni di euro, in flessione dello 0,4% rispetto al 2023. Nel valore sono compresi 18,6 milioni di euro di fumetti per bambini e ragazzi (-2,2%). Le copie comprate sono state 24,2 milioni (-0,8%), comprese 1,3 milioni di copie di fumetti (-3,8%). Dietro questa sostanziale tenuta c’è un mercato a due velocità: i libri destinati ai bambini 0-5 anni sono cresciuti nell’ultimo anno del 9,2% a valore e sono oggi il 53,7% del totale. I libri 6-9 anni sono calati dell’8,8% e sono oggi il 30,9% del totale. Quelli 10-14 anni sono calati del 10,3% e sono il 15,4% del totale.
Chi legge e su quali mezzi.
La quasi totalità delle persone 0-14 anni in Italia nel 2025 (il 99%) dichiara (o i suoi genitori dichiarano) di aver letto o giocato con almeno un libro tattile, un libro a stampa, un e-book, ascoltato un audiolibro, utilizzato una App con contenuti editoriali, una piattaforma di narrazione nell’ultimo anno. La percentuale è superiore al 98% del 2023.
I libri a stampa in particolare, anche illustrati, sono stati letti dal 96% (stabili rispetto al 2023), mentre gli audiolibri segnano una crescita importante e salgono al 23% (erano l’8% nel 2023), una percentuale vicina al 24% degli e-book (26% nel 2023). I libri tattili sono al 67% (70% nel 2023), le app al 26% (34% nel 2023), le piattaforme di narrazione social all’11% (7% nel 2023).
La spinta verso la lettura.
Dietro questi numeri c’è un forte impegno degli adulti di riferimento nell’indirizzare bambine e bambini, ragazze e ragazzi verso il libro e la lettura. Il 58% dei genitori con figli meno di 10 anni dichiara di avere l’abitudine di leggere assieme ai propri figli. Cresce inoltre in tutte le fasce d’età la frequentazione delle biblioteche.
Per quanto riguarda le biblioteche pubbliche, sono frequentate dal 20% dei 4-6enni (4% nel 2023), il 37% dei 7-9enni (14% nel 2023) e il 46% dei 10-14enni (21% nel 2023). Per quanto riguarda le biblioteche scolastiche, su cui si concentra da 10 anni #ioleggoperché, l’iniziativa di AIE per il sostegno alla lettura tra i più giovani, sono frequentate dal 37% dei 4 6enni (33% nel 2023), 56% dei 7-9enni (49% nel 2023), 63% dei 10-14enni (53% nel 2023).
La concorrenza dello smartphone.
I dati sulla qualità della lettura ridimensionano però il quadro positivo che emerge dal conteggio della percentuale di lettori. Il 70% della popolazione (64% nel 2023) è un lettore occasionale (fino a sei libri l’anno) e i tempi dedicati a questa attività sono in calo in tutte le fasce d’età rispetto al 2023: gli 0-3 anni leggono per 1 ora e 41 minuti (2 ore e 2 minuti nel 2023) alla settimana, i 4-6 anni un’ora e 51 minuti (3 ore e 4 minuti nel 2023), i 7-9 anni 2 ore e 23 minuti (3 ore e 33 minuti nel 2023), i 10-14 anni 1 ora e 43 minuti (2 ore e 51 minuti nel 2023). Mediamente, conteggiando tutte le fasce d’età, si legge per 1 ora e 55 minuti alla settimana contro 7 ore e 6 minuti dedicate allo smartphone. La forbice è particolarmente ampia nella fascia 10-14 anni, dove lo smartphone è utilizzato per 10 ore e 28 minuti e i libri letti per 1 ora e 43 minuti alla settimana.
Da 61 anni, Bologna Children’s Book Fair è un evento di riferimento per chi lavora nel campo dell’editoria e dei contenuti dedicati a bambini e ragazzi.
BCBF costituisce il punto d’incontro per un pubblico variegato e internazionale, rappresentando l’evento più importante a livello mondiale per lo scambio dei diritti editoriali, con un nucleo importante dedicato al licensing e ai contenuti multimediali per bambini e ragazzi.
MZ