Un Salone da record
Cinque giorni con 222mila persone che hanno incontrato ospiti da tutto il mondo e case editrici. Sold out per gli eventi e tantissimi libri venduti. I contenuti pubblicati sulle tre maggiori piattaforme social hanno raggiunto 7,6 milioni di persone e generato circa 734mila interazioni.
Ecco i numeri della XXXVI edizione del Salone Internazionale del Libro: 137 mila mq espositivi, oltre 800 stand, 51 sale e 180 laboratori, oltre 2.000 eventi al Lingotto e 650 sul territorio con il Salone Off. E tantissimi visitatori.
Il Salone del Libro quest’anno ha incontrato 222mila visitatori tra i padiglioni 1, 2, 3, il nuovo padiglione 4 che ha riscosso grande successo, l’Oval, il Centro Congressi e la Pista 500, progetto artistico sviluppato dalla Pinacoteca Agnelli. In particolare per la prima volta la giornata più visitata dopo il sabato - che resta la giornata con maggior affluenza - è stata il venerdì, che di qualche centinaio supera le visite della domenica.
Tutti i 40 eventi del palinsesto Tedesco Lingua Ospite (grazie alla presenza di 25 tra autrici e autori) hanno registrato partecipazione e interesse, una festa della letteratura che è continuata anche fuori dal Salone, quando sabato sera un corteo di oltre 100 persone ha seguito il carro della Read Parade. Il grande interesse per la letteratura in lingua tedesca è dimostrato anche dalle case editrici, che sempre più si affacciano sul mercato editoriale di Austria, Germania e Svizzera e dal fatto che il tedesco in Italia resta la terza lingua più tradotta dopo inglese e francese (fonte AIE).
Grande successo per lo stand della Liguria, Regione ospite della XXXVI edizione del Salone, che ha scelto di portare a Torino uno spazio ispirato ai borghi liguri e arricchito dai disegni di Jean Blanchaert.
Un nuovo capitolo per il Salone del Libro, con la direzione di Annalena Benini, che ha portato l’attenzione su moltissimi temi per lettrici e lettori di ogni età. La programmazione delle sette sezioni, novità dell’edizione, è stata largamente apprezzata dal pubblico per la grande varietà delle proposte e dei contenuti e per la guida attenta e appassionata dei curatori e delle curatrici: Teresa Cremisi, Erin Doom, Melania G. Mazzucco, Luciana Littizzetto, Francesco Costa, Francesco Piccolo, Alessandro Piperno. Le sezioni hanno anche permesso ai visitatori di orientarsi facilmente tra i tantissimi appuntamenti, offrendo la possibilità di costruirsi percorsi personali e sentimentali.
L’arte, il cinema, l’editoria, l’informazione, la leggerezza, il romance e il romanzo hanno trovato voce nelle diverse declinazioni degli incontri, portando al Salone ospiti di rilievo nazionale e internazionale. Non solo: i due grandi temi che hanno attraversato questa edizione del Salone del Libro - le donne tra passato, presente e futuro e gli sguardi sul presente - hanno arricchito il dibattito e hanno contribuito a rispondere, con un dialogo e un
confronto costante, alle sollecitazioni della nostra contemporaneità. Si è parlato di femminismo e violenza di genere, guerra e pace, salute mentale, musica e spettacolo, lavoro, sostenibilità, attivismo, giovani e futuro, per restituire uno sguardo complesso e sfaccettato sul mondo e dare la parola a tutte e a tutti. È stato possibile anche grazie al lavoro e alla dedizione della redazione composta da professioniste dell’editoria e del giornalismo: Paola Peduzzi, Igiaba Scego, Francesca Sforza e Tiziana Triana.
La Vita immaginaria si è rivelata un territorio sorprendente e misterioso che i visitatori di quest’anno hanno potuto esplorare attraverso infinite possibilità. Il tema dell’edizione è diventato così una mappa possibile del futuro per tutta la comunità del libro: le lettrici e i lettori, gli editori, i librai, famiglie, e anche i libri e i personaggi che li popolano. La XXXVI edizione del Salone del Libro ha quindi fatto incontrare tutte e tutti tra pagine e parole, sperimentando i nuovi linguaggi insieme alle grandi pagine della letteratura, per scoprire e raccontare le vite immaginarie che esistono e che verranno.
La vendita dei biglietti online è cresciuta del 4% rispetto al 2024, passando dall’80% all’84%. Il 29% degli acquirenti è under 25, il 61% è under 40. Anche quest’anno in crescita i visitatori da Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Liguria.
I visitatori, una volta al Salone, hanno molto apprezzato alcuni articoli del merchandising che richiamavano il tema di quest’anno, in particolare la shopper, la gym bag e la tazza.
I numeri social.
Dalla prima conferenza stampa del 14 febbraio, i contenuti pubblicati sulle tre maggiori piattaforme (Instagram, TikTok e Facebook) hanno raggiunto 7,6 milioni di persone e hanno generato circa 734 mila interazioni.
Sono quasi 90mila le persone che dai tre social sono arrivate al sito salonelibro.it e solo su Instagram si è registrato un aumento di oltre il doppio di clic rispetto all’edizione precedente (55mila). Le visualizzazioni dei video su Instagram e TikTok sono state circa 40 milioni, le visite ai due profili circa 500mila. Le persone raggiunte dalle IgStories sono state 5,3 milioni. Su Instagram @salonelibro ha una community di 185.000 follower, con un
aumento di 20.000 follower solo dal lancio di Vita Immaginaria. Anche su TikTok il Salone si conferma un punto di riferimento per le appassionate e gli appassionati di libri. I TikTok Book Awards, per la prima volta in Italia, sono stati un momento fondamentale per questa comunità: la cerimonia di premiazione in Auditorium è stata trasmessa in diretta e vista da oltre 100.000 spettatrici e spettatori unici.
Infine, i follower della pagina Facebook sono arrivati a 254.300, mentre 52.300 sono i follower su X.
SalTo+
La piattaforma SalTo+ ha registrato 30.874 nuovi iscritti (dal 1 Marzo 2024) per un totale, a oggi, di 143.050 utenti registrati su SalTo+. Oltre 53.000 posti sono stati prenotati tramite il servizio offerto agli utenti della piattaforma. Sono stati generati inoltre 7.859 buoni da leggere.
Nel mese che ha preceduto la manifestazione sono stati 266.000 gli utenti unici che hanno visitato il sito del Salone e le pagine scaricate sono 4 milioni (+21% rispetto all’anno precedente). Nei 5 giorni di manifestazione 112.000 utenti si sono connessi al sito, di cui il 77% utilizzando il proprio mobile device. Inoltre, sono stati 53.000 i posti prenotati attraverso la piattaforma.
I libri più venduti
Bilancio positivo e in netta crescita per gli editori presenti a questa edizione: tutti hanno dovuto riassortire i loro stand dopo la giornata di sabato. Tra le case editrici che hanno riscontrato un incremento da record di vendite rispetto al 2023: BAO Publishing con un 190% e il sold out per l’incontro con Zerocalcare in Auditorium e il suo libro presentato al Salone, Quando muori resta a me, è stato il più venduto. Timeo, chiude il Salone con un +200% e ha triplicato i titoli in catalogo; Edizioni E/O, con un +100% e che ha registrato il sold out con la presentazione di Parti e Omicidi di Sayaka Murata, con un'affluenza di pubblico che è stata più del doppio della capienza della sala e dopo l'incontro, oltre un'ora di firma copie e copie esaurite; +130% per Capovolte e +100% e +30% per Gruppo Editoriale Tangram e Voce in capitolo. Aboca edizioni ha registrato un +40%, e i titoli più venduti sono stati Botanica di Stefano Mancuso e Tutti i segreti del gatto di Sarah Brown. Editori Laterza ha avuto un +20% rispetto allo scorso anno e tra i titoli più venduti quello di Alessandro Barbero, All'arme All'arme i priori fanno carne, Fitopolis di Stefano Mancuso, La democrazia di Luciano Canfora, Le stragi sono tutte un mistero di Benedetta Tobagi. Gruppo Feltrinelli ha esaurito La città che non c'è di Yu Hua quando la comunità cinese di Torino, soprattutto ragazzi, ha invaso lo stand comprando ogni copia e l'affluenza all'incontro è stata oltre le aspettative; inoltre, i titoli più venduti di Marsilio sono stati: Il miraggio di Camilla Lackberg e Henrik Fexeus, La luce delle stelle di Licia Troisi e Il foco che ti porti dentro di Antonio Franchini.
Tra i libri più venduti anche Eshkol Nevo con Legami (Feltrinelli Gramma) e Mala. Roma criminale di Francesca Fagnani (SEM). Allo Stand di Adelphi hanno riscosso grande successo i libri di Emmanuel Carrère e Peter Cameron e tra i libri più venduti La foto mi guardava di Katja Petrowskaja e Attraverso la notte di William Sloane. Neri Pozza riscontra un +25% e tra i libri più venduti ci sono quelli di David Nicholls, Triste tigre di Neige Sinno, vincitrice del Premio Strega Europeo, Barbara Kingsolver con Damon Copperhead e Francesca Diotallevi tra gli autori italiani con L’ultimo mago. Nottetempo con vendite in grande crescita e il libro più venduto è Fare femminismo di Giulia Siviero. Marcos y Marcos riscontra un +25%,
con evento sold out di Siamo ciò che traduciamo, a cura di Stefania Arduini. Gruppo Gems ha avuto un incremento del 27% e ha come libro più venduto La portalettere (Nord) di Francesca Giannone e un grande successo per gli eventi di Erin Doom, Felicia Kingsley e Alessia Gazzola. Carocci in grande crescita e titolo più venduto è L’aborto di Alessandra Gissi e Paola Stelliferi. Edizioni Tlon registra un +40% e il libro più venduto è Neurodivergente di Eleonora Marocchini. Con un +30% chiudono il Salone del Libro Newton Compton Editori, che riscontra grande afflusso di giovani lettori e tra gli eventi più riusciti segnala Felicia Kingsley, con la sala sold out e 1.300 persone al firmacopie; ottime vendite anche per Interno Poesia (libro più venduto: La via delle comete di Marina Cvetaeva) e Guida editori (libro più venduto: Passepartout di Margherita Oggero). Per Edizioni Alegre il libro più venduto, la cui presentazione è andata sold out, è stato: Come ho ucciso Margaret Thatcher di Anthony Cartwright. Treccani libri rimane in pari con i numeri dello scorso anno e tra i libri più venduti registra La lingua della neopolitica di Michele Cortelazzo. Buendia Books nota grande interesse per gli eventi e un buon incremento di vendite. Tra gli editori presenti al Salone per la prima volta grande affluenza riscontra Mercurio, con vendite oltre le aspettative; Cose Note Editore - Filippo Cosentino riscontra un ottimo afflusso in tutti i giorni della manifestazione, e risulta molto positivo anche il bilancio di Wudz Edizioni. Sellerio chiude il Salone con numeri in linea con lo scorso anno e tra i libri più venduti vede Chiara Valerio, Chi dice chi tace, e Alicia Giménez-Bartlett, La donna che fugge. Anche una nota di colore: durante l’incontro con Pajtim Statovci, l’intervento di un lettore è stato registrato e pubblicato su TikTok, totalizzando in 24 ore oltre 1 milione e mezzo di visualizzazioni. Anche minimum fax chiude in linea con lo scorso anno, festeggiando i 30 anni della casa editrice, e il libro più venduto è stato Autobiogrammatica di Tommaso Giartosio. Per Edizioni SUR l'incontro con Camila Sosa Villada è andato sold out, concludendosi con un lunghissimo firmacopie. Il titolo più venduto di Mimesis è A fuoco di Slow News, Pagella Politica e Facta. Fandango dai primi tre giorni un incremento intorno del 30% e il titolo più venduto è Hijra di Saif Ur Rehnan Raja e Di notte tutto è silenzio a Teheran di Shida Bazyar. +35% per HarperCollins che ha registrato sold out con gli eventi di Aldo Cazzullo, Alessandro Michele e Don Winslow. Per Nn Editore il titolo più venduto è La variabile Rachel di Caroline O' Donoghue e chiude il suo Salone con +20%. Per Add, il libro più venduto è di Bae Myung-Hoon In orbita, con vendite totali oltre il 30%. Keller Editore in linea con lo scorso anno, ha venduto maggiormente L’estate in cui mia madre ebbe gli occhi verdi di Tatiana Tibuleac e Come sfamare un dittatore, Witold Szablowski. PaperFirst ha avuto un +50 e il libro più venduto è Selvaggia Lucarelli con Il vaso di Pandoro. Ascesa e caduta dei Ferragnez. Accento incrementa le vendite del 20% e tra i libri più venduti: Douglas Coupland Generazione X, presentato in anteprima al Salone del Libro. Il Gruppo Mondadori +22%. Tra gli eventi del gruppo andati sold out e i titoli più venduti: per Sperling & Kupfer, l’incontro con Erin Doom, Hazel Riley e Rokia Romance; per Einaudi i libri più venduti sono stati quelli di Corrado Augias, La vita si impara e Gianrico Carofiglio, L’orizzonte della notte; per Mondadori, il titolo più venduto è Ricordatemi come vi pare di Michela Murgia; per Rizzoli i titoli più venduti sono Io, te, l’amore di Stefania Andreoli e Cuore Nero di Silvia Avallone. Raffaello Cortina ha venduto maggiormente C’è il marcio in occidente di Piergiorgio Odifreddi. Solferino riscontra una crescita superiore al 60%, con Noi due ci apparteniamo di Roberto Saviano a guidare le vendite. Edizioni Clichy riscontra un incremento del 20%; il titolo più venduto è stato Hard Rain Falling di Don Carpenter e tutti gli eventi sono stati molto partecipati, soprattutto la presentazione di A tutto Kafka di Nicolas Mahler. Per La Nave di Teseo un +15% e hanno avuto grande successo i titoli di Joel Dicker, Un animale selvaggio, e anche Cento storie per cento canzoni, di Luca Barbarossa, Invernale di Dario Voltolini, candidato al Premio Strega, e Il fattaccio di Antonio Rezza. Grande successo per la nona arte, confermato anche dal debutto da record di Gigaciao, la neonata casa editrice indipendente fondata da Sio, Dado, Fraffrog e Giacomo Bevilacqua, che supera di circa il 25% le aspettative previste al suo primo Salone Internazionale del Libro, mandando in sold-out alcuni titoli, tra cui One Pizz.
Adotta uno scrittore.
Al Salone si sono tenuti gli incontri conclusivi con gli autori e le classi di Adotta uno scrittore, arrivato alla sua XXII edizione grazie al sostegno della Consulta delle Fondazioni di origine bancarie del Piemonte e della Liguria e della Fondazione Con il Sud e il supporto del Cesp-rete scuole ristrette. Per questo anno scolastico, sono 40 le adozioni, attive in Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia per un totale di oltre 800 studenti coinvolti e provenienti da 9 classi delle scuole elementari, 9 classi delle scuole secondarie di primo grado, 12 classi delle scuole secondarie di secondo grado, 1 classe di scuola secondaria attiva presso l’ospedale Regina Margherita di Torino, 7 classi attive presso Case di Reclusione e Case circondariali, 1 classe presso un Istituto Penale Minorile e, per la prima volta, 1 classe di minori non accompagnati. I quattro incontri finali, dedicati a scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, università e scuole carcerarie e ospedaliere, hanno registrato un totale di più di 900 partecipanti; sul palco è stato condivisa la loro esperienza con il progetto in un momento di restituzione e festa collettiva. Torna anche Si fa presto a dire Adotta!, una serie di sei brevi video curata dal regista Fabio Ferrero e dallo scrittore Raffaele Riba, che racconta l’esperienza di 6 classi con Adotta uno scrittore a partire dai libri selezionati. Le puntate sono state proiettate in anteprima in Sala Rossa al Salone e saranno a breve disponibili su YouTube.
Vent’anni del Salone Off
Grandi numeri anche per il Salone Off, la festa del libro inclusiva e diffusa a Torino, in Città Metropolitana e in Regione, che quest’anno ha compiuto vent’anni anni. Sono stati 650 appuntamenti in quasi 300 spazi che coinvolgeranno le 8 Circoscrizioni di Torino e 23 Comuni della Città metropolitana.
Incontri, dibattiti, spettacoli, mostre, concerti, cene letterarie, proiezioni cinematografiche, reading, laboratori, itinerari, hanno registrato più di 30mila presenze stimate.
Cultura della sostenibilità al Salone
Affrontare la sostenibilità implica innanzitutto un percorso di coerenza e miglioramento continuo. Anche quest’anno si confermano e si ampliano le iniziative sulla sostenibilità della passata edizione: grazie ad Aboca Edizioni è stata replicata l’iniziativa del Bosco degli scrittori, con 4.500 partecipanti agli incontri che si sono tenuti nello spazio: adesso le piante sono pronte per lasciare l’Oval, saranno piantate e il Bosco continuerà a vivere; gli eventi legati ai temi della sostenibilità sono stati valorizzati nel programma; ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ha animato per tre giorni diversi eventi legati al Festival dello Sviluppo Sostenibile.
Grazie alla continua collaborazione con GTT per incentivare i visitatori ad accedere alla fiera con i mezzi pubblici anche quest’anno, grazie ai dati da
loro forniti, è possibile sapere che oltre il 50% del pubblico del Salone ha utilizzato la metro per arrivare in fiera.
Confermata la traduzione di molte conferenze nella Lingua dei segni (LIS) per permettere ai non udenti di partecipare a molti degli appuntamenti del Salone.
Il progetto con SMAT, per fornire ai visitatori acqua a km0, è stato ampliato: le fontanelle sono passate da 9 a 16, oltre a una fontanella in ogni padiglione dedicata al rifornimento di acqua nelle sale, nelle iconiche bottiglie di vetro personalizzate con il logo del Salone. Da tempo il Salone promuove la Cultura della Sostenibilità, anche attraverso la cura delle persone, che è stata la vera novità di questa edizione. Abbiamo iniziato in via sperimentale un percorso di accessibilità dedicato alle persone con disabilità, tramite una procedura di pre-accredito online e di ritiro di un Pass Accesso Prioritario dedicato alla persona con disabilità ed eventuale accompagnatore. Le persone con disabilità che hanno usufruito di questo nuovo servizio sono state 1.675, oltre a 1.364 accompagnatori. Molto apprezzati anche due nuovi luoghi di calma e tranquillità (al padiglione OVAL e alla Galleria Visitatori) dedicati a persone con disabilità, chiamati Spazio di quiete.
Un ringraziamento particolare ai 94 studenti che, dopo una formazione dedicata, nell’ambito del progetto PCTO, hanno contribuito al servizio di accoglienza.
Il Salone tornerà ad accogliere editori, lettori, autori e autrici dal 15 al 19 maggio 2025. Torna anche il Rights Centre dal 14 al 16 maggio 2025. Nel frattempo vi sono molti appuntamenti, li trovate sul sito della manifestazione.
(a cura di MZ)
Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2024 è un progetto di Associazione Torino, la Città del Libro, Fondazione Circolo dei lettori e Fondazione per la Cultura Torino, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, e di Ministero della Cultura, Centro per il libro e la lettura, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Italian Trade Agency ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Ministero dell’Istruzione e del merito, Ministero dell’Università e della Ricerca.
Main Media Partner: Rai
Main partner: Intesa Sanpaolo, Esselunga
Silver partner: Ferrovie dello stato, Iren
Partner: Reale Mutua, Smat, Lavazza Group, Yakult, Legami, Guido Gobino
Con il contributo di: Unione Industriali Torino, Fondazione con il sud, Fondazione Sicilia
Charity Partner: Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS
Entertainment partner: TikTok
Thanks to: Turismo Torino
Special venue: Pinacoteca Agnelli
Con il patrocinio di: SIAE
Food and Beverage partner: Yogi Tea, Pezzi di Napoli, KebHouze, HAM, Pacifik Poke, L’Orto
In kind partner: Eataly, Perrero Experience, Egoitaliano, Liuni Superfici Creative, B.N.A Agency
Partner Progetto Tedesco Lingua Ospite: Frankfurt Buchmesse, Forum austriaco di cultura, Goethe Institut, Prohelvetia Fondazione svizzera per la cultura
Regione Ospite d’onore: Regione Liguria
Partner culturali: Abbonamento Musei Torino Piemonte, Aboca Edizioni, Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello, Biblioteche Civiche Torinesi, Casa del teatro Ragazzi e giovani, Castello di Rivoli, Città metropolitana di Torino, FCTP - Film Commission Torino Piemonte, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci - Premio Strega, Fondazione Merz, Fondazione Torino Musei, Fridays for Future Italia, Fumettologica, Gallerie d’Italia, Giornale della libreria, GTT - Gruppo Torinese Trasporti, Ibby Italia, Institut Français, Instituto Cervantes, Book Institute Poland, La Milanesiana, Literature Ireland, Museo Egizio, Museo Nazionale dell’Automobile, Nederlands letterenfonds dutch foundation for literature, Polo del ’900, pordenonelegge, Premio ITAS del libro di montagna, Premio Mondello, Premio Nati per Leggere, Rete delle case di Quartiere, Silent Book Contest, Slow Food Editore, Ticket to Read, Trentino Marketing, Trento Film Festival, Teatro Stabile Torino, TorinoReteLibri Piemonte, La Venaria Reale, Ledha, Centro regionale per l’accessibilità, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
Collaborazioni: Agenzia Uno, ALTIS Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Green Team del Politecnico di Torino, RUS Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, Scuola Holden, Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Torino, Campus Piemonte Edisu
Official Carrier: Trenitalia
Hospitality partner: Federalberghi Torino, Utravel
Official merchandising: Promozeta
Comitato d’indirizzo: Regione Piemonte, Città di Torino, ADEI, Associazione degli Editori Indipendenti, AIB, Associazione Italiana Biblioteche, AIE, Associazione Italiana Editori, ALI, Associazione Librai Italiani, SIL, Sindacato Italiano Librai.