Più libri più liberi vi aspetta a Roma
Dal 7 all’11 dicembre si terrà la Fiera nazionale della piccola e media libreria. Cinque giorni e oltre 600 appuntamenti in cui ascoltare autori, assistere a dialoghi, letture, dibattiti e incontrare gli operatori professionali.
“Più libri più liberi”, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) torna alla Nuvola dell’Eur dal 7 all'11 dicembre.
L’evento editoriale dedicato esclusivamente agli editori italiani piccoli e medi ancora una volta si interroga e ci interroga sui grandi temi del nostro tempo. E Più libri più liberi continuerà a farlo con un'arma formidabile: i libri.
500 espositori, provenienti da tutto il Paese, presenteranno al pubblico le novità e il proprio catalogo. Cinque giorni e oltre 600 appuntamenti in cui ascoltare autori, assistere a dialoghi, letture, dibattiti e incontrare gli operatori professionali. Un programma particolarmente ricco di ospiti nazionali e internazionali, che portano a Roma il respiro senza confini di grandi tematiche sociali e
politiche, filoni letterari che appassionano i lettori di ogni dove e suggestivi intrecci di stili e contenuti. La manifestazione è presieduta da Annamaria Malato e diretta da Fabio Del Giudice. Il programma dalle curatrici Silvia Barbagallo e Chiara Valerio.
Ovviamente è impensabile trascrivere tutto il programma, per questo vi invito a navigare il sito della manifestazione.
Per quanto mi riguarda vi darò alcune pillole. I dati relative agli undici mesi del 2022 e le previsioni di fine anni saranno diffusi da AIE il 7 dicembre.
Nel 2022 gli italiani hanno scelto l’evasione, comprando più romanzi e fumetti, mentre segnano una battuta d’arresto i saggi. Nei primi undici mesi, infatti, le vendite dei romanzi di autori stranieri sono cresciute del 9%, quelle degli italiani del 4%, i fumetti del 16%. La saggistica professionale invece cala del 13%, quella generale dell’11%. Sono alcuni dei dati contenuti nella tradizionale presentazione del mercato della varia (vendite di romanzi e saggi nelle librerie fisiche e online e nei supermercati) che apre, il 7 dicembre, il programma professionale di Più libri più liberi.
AIE presenterà i dati dei primi undici mesi e le previsioni per fine anno, in collaborazione con Nielsen BookScan, durante l’incontro “Come finirà questo 2022. Un anno che speravamo normale”.
Sempre il 7 dicembre è previsto l’appuntamento “I gradi di concentrazione”, in cui verrà tratteggiata una panoramica del mercato editoriale italiano, individuando i tanti cluster di imprese e micro-imprese che lo caratterizzano e guardando a chi cresce – e chi no – tra pre- e post-pandemia.
Nella stessa data si terrà anche l'incontro “Il potere del passaparola digitale per il mondo dell’editoria e della cultura” a cura di TikTok, con la collaborazione di AIE.
L’8 dicembre vi sarà un focus su come le classifiche orientano gli acquisti.
Gli italiani che usano i social per orientarsi nell’offerta editoriale si affidano maggiormente a Instagram (54%) per scegliere quali libri leggere o ascoltare, seguito da Facebook (53%), YouTube (29%). TikTok è al 26%, ma sappiamo essere quello più diffuso tra i giovani.
Nella stessa giornata, l’incontro “Chi sta in classifica?” indagherà su come le classifiche orientano le scelte dei lettori, e su come questo strumento di commerciale e di marketing per le case editrici si sia evoluto dagli anni ‘80 a oggi.
Infine, una notizia che forse sorprenderà molti lettori: dal 2025 “Più libri più liberi” non si svolgerà più a dicembre. Lo ha deciso l’Associazione Italiana Editori, organizzatrice della Fiera fin dalla sua nascita nel 2002.
«Senza escludere alcuna ipotesi per il futuro – ha spiegato il presidente di AIE Ricardo Franco Levi –, rimane più forte che mai il nostro impegno a garantire al meglio lo sviluppo e il successo della manifestazione che si è imposta nel corso degli anni come appuntamento obbligato per la piccola e media editoria e per i lettori nel calendario fieristico nazionale e internazionale».
«Siamo già al lavoro con tutti i soggetti coinvolti, a partire dai piccoli e medi editori che sono il cuore di questa manifestazione e da Eur, che ci ospita nella splendida Nuvola – ha precisato Annamaria Malato, presidente di Più libri più liberi – per trovare la collocazione migliore, compatibilmente con il calendario dei numerosi eventi dedicati al libro in Italia e con il calendario culturale di Roma».
Diego Guida, presidente del Gruppo piccoli editori di AIE, ha assicurato che saranno ascoltate le esigenze di tutti i soggetti coinvolti, tra cui i librai che lamentano rischi di ricadute negative sulle vendite natalizie dall’attuale calendario e da cui si aspettano l’impegno per la valorizzazione delle edizioni dei piccoli e medi editori.
In effetti, non dev’essere facile trovare una data per “Più libri più liberi”, noi aspettiamo fiduciosi. E auspico che, prima o poi, anche PLPL si deciderà ad aprire le porte ai self publisher, magari in concomitanza con il cambio di date o addittura per l'edizione 2024.
MZ