Una grande festa, un Salone eccezionale

 

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150mila visitatori. Sono tornati lettrici e lettori, scrittrici e scrittori, editori, insegnanti, studenti, famiglie, ragazzi, bambini, semplici cittadini e tanti volti nuovi - soprattutto giovani - che hanno risposto a una sfida senza precedenti, e l’hanno fatto in maniera altrettanto superlativa.

Chi è stato al Salone ha toccato con mano la gioia dei visitatori di assistere agli incontri. La voglia di cultura era nell’aria. Davvero emozionante.

Dopo quasi due anni e mezzo la comunità del Salone è tornata a casa, a Lingotto Fiere. Sono tornati lettrici e lettori, scrittrici e scrittori, editori, insegnanti, studenti, famiglie, ragazzi, bambini, semplici cittadini e tanti volti nuovi - soprattutto giovani - che hanno risposto a una sfida senza precedenti, e l’hanno fatto in maniera altrettanto eccezionale.

La XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro,Vita Supernova, è stata all’altezza del suo nome: stellare ed esplosiva. Per cinque giorni la città di Torino e i padiglioni di Lingottosalone2021Fiere sono tornati a ospitare quella grande festa del libro che ha reso il Salone di Torino il più grande evento editoriale italiano, ma non solo. Grazie alla riorganizzazione degli spazi è stato possibile accogliere in sicurezza un numero di circa 150mila visitatori (a partire dai 148.000 registrati alle ore 16:00 a cui si aggiungono quelli stimati dalle proiezioni delle ultime ore del lunedì). Sono stati 18mila i metri quadrati in più ricavati all’interno dei padiglioni 1, 2, 3 e Oval del centro polifunzionale Lingotto, la rinnovata larghezza dei corridoi di 4 metri - particolarmente apprezzata anche dagli editori - ha facilitato i flussi e l’accesso alle nuove sale a disposizione.

Lo staff del Salone, composto da più di 90 persone, ha percorso nell’arco di 5 giorni oltre 8.000 km, la stessa distanza che si impiegherebbe a raggiungere Pechino da Torino a piedi o a percorrere il Giro d’Italia due volte. Sono oltre 200 i volontari e i cosiddetti “felpini”, giovani collaboratori che hanno gestito pubblico e ospiti nelle sale, anche a loro si deve il successo di questo Salone.

Il Salone è stato raccontato da tutte le angolazioni possibili, lo dimostrano gli oltre 40.000 scatti realizzati dal team fotografi, le oltre 3500 pagine di rassegna stampa raccolte nei soli giorni della Fiera e i 320 passaggi su radio e televisione. Gli accrediti professionali dell’edizione 2021 hanno visto un sensibile incremento: Stampa: 1.576; Blogger: 658; Professionali: 2.980 (+ 150%) per un totale di 5.214 accrediti professionali (+ 53%).

Secondo le stime dell'Osservatorio alberghiero della Camera di commercio di Torino, nel weekend appena trascorso l'occupazione alberghiera si è attestata all'84%, con un picco pari all'85,8% nella notte tra sabato e domenica, un incremento del 18,5% rispetto alla settimana precedente.

Le shopper in tessuto con il manifesto di questa edizione, curato da Elisa Seitzinger, sono andate sold out durante la giornata di sabato, nonostante ne sia stato realizzato il doppio rispetto all’edizione 2019 della manifestazione.

La community del Salone: sempre più grande e sempre più giovane

Nelle ultime settimane la community di Instagram è cresciuta di oltre il 15%, superando il tetto dei 100mila follower. Si tratta di un pubblico sempre più giovane, quasi la metà degli utenti non ha più di 34 anni. Gli utenti unici raggiunti dai contenuti sono stati 3 milioni e 500mila, quelli raggiunti dalle Stories sono stati 763mila, mentre le visite al profilo Instagram sono state circa 107mila.

Il racconto del programma e dei giorni della manifestazione si è sviluppato in tanti capitoli: quasi 200 post per 120mila like e oltre 1600 commenti. Sono circa 75mila gli utenti che hanno visualizzato i video della serie Nella vita Supernova, con i consigli delle e degli ospiti del Salone e i Vita Supernova Daily, con gli highlights di giornata.

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Se la redazione social ha camminato per una media di 25mila passi al giorno e dormito circa 4 ore ogni notte, non si può dire che i lettori e le lettrici si siano risparmiati: sono state più di 5mila le menzioni in post e Stories, con scatti dagli incontri, dagli stand e momenti clou del #SalTo21. Su Instagram e Twitter l’hashtag #SalTo21 ha raggiunto 13 milioni di persone.

Facebook si attesta come il social più apprezzato da chi ha tra i 24 e 44 anni e i fan sono quasi il doppio di quelli di Instagram: la pagina raggiunge i 200mila like circa. Gli utenti unici raggiunti dai contenuti su Facebook sono stati anche più di quelli raggiunti su Instagram: oltre 14 milioni. Le visite alla pagina Facebook sono state circa 60mila. Anche su Facebook il Salone è molto amato: engagement alle stelle con 77mila reactions, commenti, condivisioni e clic sui post; mentre 60mila sono state le visualizzazioni video di Vita Supernova Daily e Sofà (escludendo la programmazione di lunedì 18 ottobre, di cui i dati non sono ancora disponibili).

Il canale Twitter si è infine concentrato soprattutto sul racconto degli incontri, com’è nello specifico del mezzo: le visualizzazioni dei tweet sono state oltre 420mila, 22mila e 500 le visite al profilo e oltre 4mila le menzioni.

SalTo+, piattaforma digitale dedicata alle lettrici e ai lettori del Salone Internazionale del Libro conta al momento 52.101 utenti; oltre ad essere uno spazio dove fruire di video, interviste, lezioni, podcast e approfondimenti, la piattaforma è stato un punto di riferimento importante per le prenotazioni degli eventi nei giorni del Salone, in totale sono stati 31.000 i posti richiesti.

Nel mese antecedente alla manifestazione sono stati 480mila gli utenti unici che hanno visitato il sito del Salone, comparati con i 198mila che lo hanno visitato nello stesso periodo antecedente alla manifestazione del 2019 e le pagine scaricate sono 4 milioni rispetto al 1 milione 900mila del 2019. Nei 5 giorni di manifestazione 174mila utenti si sono connessi al sito utilizzando il proprio smartphone comparati ai 69mila del 2019. (un incremento del 152%).


I più venduti negli stand degli editori

Per 66thand2nd “L’unica persona nera nella stanza” di Nadeesha Uyangoda è il libro più venduto del 2021, così come “Il pensiero bianco” di Lilian Thuram è il più acquistato nello stand di add editore, che ha registrato circa il 50% in più di vendite rispetto al 2019; “La contessa” di Benedetta Craveri è il libro più richiesto tra le pubblicazioni Adelphi, che conferma un trend di vendita in crescita; “Donne difficili” di Helen Lewis è il titolo di punta di Blackie Edizioni, mentre per Bompiani, che conferma il trend positivo, si tratta di “La carezza della memoria” di Carlo Verdone insieme a “Gridalo!” di Roberto Saviano; e per EDT “Italia in 52 weekend”.

E/O, che registra un +50%, segnala “Tre” di Valérie Perrin come il più venduto, raccontando anche di tanti giovani e giovanissimi dai gusti coraggiosi: tra questi, due dodicenni in cerca di libri sulla Guerra Fredda. Feltrinelli conferma la crescita di vendite, con in testa “Due donne sole contro la mafia” Pif e Marco Lillo; più 20% per Hacca edizioni, trainato da “Nome non ha” di Loredana Lipperini e Elisa Seitzinger; HarperCollins registra un +25% e “L'inferno su Roma” di Alberto Angela è il titolo più desiderato; il libro di punta di Gallucci è “Emma detective” di Alessandro Cattelan.

Il Gruppo Mondadori registra complessivamente una crescita del 30% nelle vendite rispetto al 2019. I titoli più venduti del gruppo sono: per Einaudi “Angeli per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni e “Crossroads” di Jonathan Franzen; per Rizzoli “La guerra dentro” di Lilli Gruber; per Mondadori “Io mi fido di te” di Luciana Littizzetto; per Fabbri “Maledetta sfortuna” di Carlotta Vagnoli.

Il Castoro conferma il trend positivo con +10%, “L'ultima Dairne” di Katherine Applegate è, insieme ai titoli della serie “Diario di una Schiappa” di Jeff Kinney, il titolo più gettonato; “Parola di Dante” di Luca Serianni è il libro di punta de Il Mulino, insieme a “Qohelet. La domanda” di Gustavo Zagrebelsky; per Iperborea si tratta di “L'anima delle città” di Jan Brokken; per Laterza “Dante” di Alessandro Barbero e per L'Orma “L'evento” di Annie Ernaux; per Longanesi “La ragazza del collegio” di Alessia Gazzola.

La Nave di Teseo si assesta su un +46% trainato da “Ecce Caravaggio” di Vittorio Sgarbi, “Il danno scolastico” di Paola Mastrocola e Luca Ricolfi, “Anomalia” di Hervé Le Tellier, “Sconosciuta della Senna” di Guillaume Musso; sono inoltre andati in sold out tutti i titoli di Michel Houellebecq.padiglioni“Il poeta che non sa parlare” di Nino D'Angelo è il titolo di punta di Baldini+Castoldi, mentre per Oblomov si tratta di “Quaderni giapponesi 3” di Igort. Elisabetta Sgarbi commenta: “è stata un’edizione strepitosa”.

MarcosyMarcos segnala un +30% con in testa “In terra straniera gli alberi parlano arabo” di Usama Al Shahmani; mentre “Nina sull'argine” di Veronica Galletta è il libro più acquistato tra le pubblicazioni di minimum fax, che registra una crescita delle vendite del 18%. "Tre piani” di Eshkol Nevo è il più venduto per Neri Pozza, seguito da “Due vite” di Emanuele Trevi e da “Le sette morti di Evelyn Hardcastle” di Stuart Turton.

NN Editore conferma una crescita del +40%, con “Atti di sottomissione” di Megan Nolan più venduto, e parla di un “record assoluto di passione e presenze”; mentre per l’editore Sellerio si registra un +35%, con “Bolle di sapone” di Marco Malvaldi in testa alle vendite; Sinnos commenta: “bellissimo avere bambine e bambini nello stand a farsi raccontare storie sfogliando i libri” e cita tra i titoli più richiesti “Matilda un'ora indietro” di Marie-Christophe Ruata Arn; “La famiglia sgraffignoni e il furto di compleanno” di Anders Sparring e Per Gustavsson; SUR registra circa il 40% in più rispetto al 2019 e un pubblico che è sembrato mediamente più giovane rispetto al passato: i più venduti, a pari merito, “La metà fantasma” di Alan Pauls e “Le vene aperte dell’America Latina” di Eduardo Galeano.

Terre di mezzo registra un +30% (a domenica sera) e segnala "Che cos'è la scuola?" di Luca Tortolini come titolo maggiormente desiderato; per Edizioni TLON si parla di un 210% in più, con in testa “Il mostruoso femminile” di Jude E. Sady Doyle, e ancora: le vendite di Treccani Editore crescono del 70%, trainate da “Mito” di Jean-Pierre Vernant.


Il Bookstock Supernovo

Il Bookstock è da quattordici anni, grazie al fondamentale contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, la casa delle scuole, dei bambini e delle loro famiglie, dei giovani e di tutti coloro che amano scoprire e sperimentare. Per la prima volta ha occupato un intero padiglione, il Padiglione 2, con una superficie di 7300 metri quadri. Sono 11.747 gli studenti che hanno visitato fisicamente il Salone 2021 con le loro classi e 10.380 studenti che hanno seguito i sette appuntamenti in streaming. Grazie alla gita virtuale di CodyTrip altri 28.155 studenti sono stati al Salone anche a distanza. In totale, quindi, sono 50.282 studenti che hanno raggiunto o che sono stati raggiunti dal Salone.

I numeri delle scuole al Salone. Sono 11.747 gli studenti confermati, di cui quasi 2000 da fuori regione (Sicilia, Sardegna, Trentino, Lazio, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Puglia, Calabria, e due piccoli gruppi dall'estero uno da Barcellona, Saint Germain En-Laye). Per quasi tutti si è trattato della prima uscita dopo due anni di didattica a distanza e blocchi delle uscite. Un segnale importante di quello che il Salone rappresenta per le scuole.

Programma Streaming. Per i sette appuntamenti in streaming si sono collegati 10.380 studenti di circa 519 classi, collegate agli incontri dei progetti conclusivi di Un libro tante scuole e L’Europa ancora da scrivere, le lezioni di Serianni e Alessandro Sanna e i tre incontri con gli autori internazionali in collegamento: John Green, Jeff Kinney, e Jennifer Niven.

Cody Trip. 1.277 classi di 679 città, per un totale di 28.155 bambine e bambini di primaria e secondaria di primo grado, hanno preso parte alla gita insieme a insegnanti e familiari. Nel corso delle due giornate si sono affacciate alla gita più di 64.000 persone, collegate da oltre 10.000 dispositivi diversi.

Bookblog. Sono oltre 150 gli articoli pubblicati sul Bookblog nei 5 giorni del Salone del Libro. Settanta video interviste sul canale YouTube, su Facebook e una ventina di post su Instagram. Prosegue da oltre 11 anni la collaborazione con La Stampa, con la riunione di redazione mattutina alla quale ha partecipato anche il Direttore Massimo Giannini. I ragazzi hanno potuto scrivere e dialogare con nomi importanti della letteratura italiana ed internazionale e del mondo dello spettacolo e della cultura come Evelina Christillin, Christian Greco, Diego de Silva, Ilaria Cucchi, Paolo Rumiz, Bruno Vespa, Sabina Guzzanti, Michela Marzano, Patrizio Bianchi, Leo Ortolani, Adrian Fartade, Alessandro Cattelan, Era Stokholma e Lilli Gruber.

Il Salone Off 2021

La festa del Salone Off ha portato la cultura dappertutto - nelle 8 circoscrizioni torinesi, nell’area metropolitana e sul territorio regionale - attraverso 300 appuntamenti di varia natura in oltre 100 location differenti. Sold out sia la serata dedicata a L’Appello - racconto teatrale tratto dall’omonimo romanzo di Alessandro D’Avenia - messo in scena per la prima volta dal vivo nella cornice del Salone Off da Produzione Mondadori Libri con Mismaonda srl., che Sacramento la performance musicale e cinematografica di IOSONOUNCANE tenutasi domenica 17 alle 5.17 del mattino al Cinema Massimo e realizzata grazie alla collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Particolarmente apprezzato l’intervento di Franco Baresi all’Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti di Torino, incontro parte dell’iniziativa di impegno civile e sociale Voltapagina, organizzata in collaborazione con il Ministero della Giustizia; riscontrata una grande partecipazione inoltre alla mostra CoviDiares - curata da Parallelo Zero - allestita nell’area del Centro Commerciale del Lingotto, che si è proposta di creare un vero e proprio diario visivo della Pandemia. In molti si sono uniti alla Caccia al Libro Digitale - uno dei numerosi appuntamenti curati da Pagina 37 - che ha invitato i più curiosi a scansionare gli adesivi nascosti per le strade di Torino e al progetto di lettura Il Ballatoio – storie a domicilio, focalizzato su “Lessico Famigliare” di Natalia Ginzburg, che desidera riportare la letteratura negli spazi del vissuto quotidiano. Grande accoglienza hanno riscontrato gli incontri con autrici e autori organizzati nei Comuni del territorio torinese.

Arrivederci a maggio

Emma - nata dieci giorni fa - è stata la più piccola visitatrice di Vita Supernova. Per lei che di mesi ne avrà sette, per tutti i lettori e le lettrici senza i quali il Salone non esisterebbe, l’appuntamento è per maggio 2022: dall’esplosione di questa Supernova nasceranno infinite nuove storie.

 

 

 

 

 

 

 

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