Festival della Comunicazione 2021

 

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Si terrà a Camogli dal 9 al 12 settembre, ci saranno oltre 100 ospiti in quattro giorni di eventi per esplorare l’aspirazione umana alla Conoscenza. Si aprirà con la lectio di Massimo Cacciari, incentrata in particolare su un binomio senza tempo: Coscienza e Conoscenza.

 

Il Festival della Comunicazione ci aspetta anche quest’anno, dal vivo e in diretta streaming, da giovedì 9 a domenica 12 settembre nell’incantevole borgo marinaro di Camogli. Una manifestazione che vale sempre la pena di seguire.

Ideato con Umberto Eco, diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, organizzato da Frame in collaborazione con il Comune di Camogli e la Regione Liguria e in partnership con Commissione europea, Rai e Università di Genova, il Festival ha come fil rouge il tema Conoscenza, intesa come quell’irresistibile aspirazione umana che ci spinge oltre il nostro comune sentire, a superare orizzonti e a disegnare prospettive nuove, con la propensione che abbiamo – innata – a dare senso alle cose e agli eventi che ci circondano. Conoscere significa raggiungere una comprensione profonda, ricomporre la frammentarietà delle informazioni e dei dati grezzi e parziali, in un tutto organico che dia significato e sostanza a quello che siamo e alle nostre civiltà.

Diceva Umberto Eco a proposito della Conoscenza: “Bisogna mettersi alla prova, intervenire nel dibattito locale, ascoltare le opinioni, cambiare pian piano il proprio modo di vedere, pensare e scrivere, guardandosi dalle forme di pseudo-partecipazione del web che idolatrano l’ideale della assoluta presa di parola. Bisogna recuperare il modello del dialogo socratico, del confronto aperto, del continuo esercizio dialettico di critica e di autocritica”.

Intorno a questo tema oltre un centinaio di ospiti – protagonisti del mondo scientifico, culturale, tecnologico, artistico, economico, imprenditoriale, dello spettacolo e dell’intrattenimento – svilupperanno un dialogofestival della comunicazione - pubblicoappassionante e vivace, attraversando i generi e i toni più svariati. Dai talk agli sketch dissacranti, dal commento ironico della rassegna stampa del mattino alle coinvolgenti lectio dei grandi nomi della cultura, dalle colazioni con gli autori fino agli incontri degli aperitivi, i quattro giorni di Festival creeranno una vibrante atmosfera di voci, colori, pensieri e punti di vista, capaci di coinvolgere tutti tra dibattiti e intrattenimento, spettacoli e amatissimi monologhi.

Ovviamente è impossibile citarli tutti, per questo vi consigliamo di visitare il sito della manifestazione.

E proprio sulla scia del pensiero sempre attuale del suo padrino, il Festival 2021 si aprirà con la lectio di Massimo Cacciari, incentrata in particolare su un binomio senza tempo: Coscienza e Conoscenza. Mentre chiuderà il Festival la leçon concert di Nicola Piovani che condividerà con il pubblico esperienze, ricordi ed emozioni di oltre quarant’anni di carriera.

A Vinicio Capossela verrà dato quest’anno il Premio Comunicazione, per la sua capacità di esprimere l'umanità verace, chiassosa e colorata, con la sua arte da menestrello onnivoro e globale all'incessante ricerca di suoni, storie, culture e personaggi di ogni epoca e di ogni angolo del mondo (dalla dolce malinconia latinoamericana alla polvere dei Balcani e alle feste di paese) e per la sua capacità di osare contaminazioni creative e di raccogliere l'essenza, l'odore e il fascino delle molteplici civiltà in un repertorio letterario e musicale straripante e universale.

Oltre a personaggi che sono ormai di casa al Festival, vi sono molti nomi nuovi, che per la prima volta saranno ospiti a Camogli, fra cui Antonella Viola, Sabina Guzzanti, Daria Bignardi, Andrea Delogu, Nicola Lagioia, Selvaggia Lucarelli, Fiorenza Sarzanini, Max Casacci e Guia Soncini.

Grande spazio a Dante, per celebrare il poeta in occasione del settecentesimo anniversario della sua morte.

Anche quest’anno ci si potrà immergere nel fenomeno dell’audio-entertainment, con le sue novità, le sue star e i suoi generi, capaci di entusiasmare un pubblico sempre più ampio e vivace. Il mondo dell’audio approda a Camogli con grandi personalità. In più, con appuntamenti dedicati, presenteranno le nuove serie podcast Lorenzo Baglioni, Federico Fubini, Stefano Massini, Mario Tozzi e Guido Barbujani.

Tra i punti forti del Festival si confermano gli appuntamenti con le rassegne stampa del mattino, condotte da Annalisa Bruchi, le colazioni con l’autore, gli aperitivi del Festival, le mostre – come quella realizzata appositamente in occasione del Festival “Comunicare disegnando”, di e con Milo Manara – i laboratori, le escursioni e una fitta serie di spettacoli e performance musicali.

Donne prigioniere di amori straordinari” è il titolo di una perfomance di lettura e musica portata in scena da Monica Guerritore, che partendo dal terribile femminicidio nel 1911 della zia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Giulia Trigona, ricostruirà emozioni e sentimenti dell'ultimo frammento di vita della vittima. Il repertorio dei canti briganti sarà protagonista della serata con Mario Incudine ed Eugenio Bennato, che includerà un omaggio a Franco Battiato. Il romanzo visionario Il lupo e la luna prenderà vita sul palco con il suo autore Pietrangelo Buttafuoco, l’introibo di Giuseppe Dipasquale e le atmosfere favoleggianti ricreate dallo scenografo digitale Francesco Lopergolo, mentre con la performance itinerante ed esperienziale Alberi Maestri sul Monte di Portofino si andrà alla scoperta, insieme al pubblico guidato da Michele Losi, del mondo degli alberi e delle piante. Nel mare e nei suoi misteri, con un monologo che scandaglia con ironia le leggerezze e le profondità della vita, ci si addentrerà con Fabio Genovesi e Il calamaro gigante. E non finisce qui: ci saranno Luca Bottura con il suo spettacolo Manifesto del partito impopolare, e Marco Travaglio che quest’anno porterà in scena un denso approfondimento dal titolo Il Conticidio.

Alle 8:45 del mattino di sabato 11 settembre, in occasione della ventesima ricorrenza dell’attentato terroristico alle Torri Gemelle, ci sarà un evento particolare che racconterà dal punto di vista emozionale ciò che è accaduto nel 2001, per continuare a non dimenticare.

Anche il mondo dell’imprenditoria sarà presente con numerosi ospiti.

Spiega il direttore del Festival della Comunicazione Danco Singer: «Conoscenza, il tema scelto quest’anno come fil rouge del festival, significa curiosità, viaggio, approfondimento, inchiesta: tutti elementi che hanno caratterizzato la nostra rassegna fin dall’edizione inaugurale, ma anche aspetti irrinunciabili per capire e scoprire il mondo che ci circonda, a cominciare dall’ecosistema del media e della comunicazione, da cui per propria vocazione il festival prende le mosse. Un tema che riguarda anche le competenze, le professioni e la società del futuro, e che i protagonisti del mondo culturale, economico e imprenditoriale al festival ci aiuteranno a esplorare».

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«Dopo tutto ciò che abbiamo collettivamente affrontato, non vediamo l’ora di tornare con i posti esauriti, le file ordinate, la consultazione spasmodica dei siti meteo, i locali lungo la passeggiata sul mare dove si ritrovano autori e pubblico, i firma copie, gli entusiasti e persino i criticoni – aggiunge la direttrice del Festival della Comunicazione Rosangela Bonsignorio – perché il pubblico in carne e ossa rende unico un evento, a maggior ragione nel contesto della realtà emergenziale con cui abbiamo fatto i conti».

«Oggi si percepisce, a Camogli e ovunque in Italia, la voglia di rioccupare le piazze e di rincontrare le persone. Ormai il Festival della Comunicazione è diventato un punto di riferimento a livello nazionale e rappresenta un importante elemento di promozione per il nostro territorio, e non vediamo l’ora di accogliere i nostri prestigiosi ospiti, tra habitué e novità assolute. Da primo cittadino sono orgoglioso e onorato di avere a Camogli il maestro di fama mondiale Milo Manara, e invito tutti a partecipare a questa grande festa lunga quattro giorni, in cui come sempre tutti gli eventi saranno gratuiti», ha concluso Il sindaco di Camogli Francesco Olivari.

Ad arricchire il programma del Festival della Comunicazione contribuiscono tanti appuntamenti speciali, tutti capaci di coinvolgere i pubblici più diversi per età e interessi: dagli spettacoli serali alle mostre, dalle escursioni culturali sul Monte di Portofino ai laboratori per bambini e famiglie.

Il Buongiorno del Festival
Le brezza marina e la luce radente del sole sono l’ambientazione perfetta per gli appuntamenti della mattina del Festival: A colazione con l’autore, per far due chiacchiere con gli scrittori più amati sulle ultime uscite in libreria, seduti al tavolino di un bar, gustando un cappuccino e una brioche; Rassegna stampa in diretta dal Festival, per scorrere i titoli dei principali quotidiani, con il punto di vista spesso ironico e dissacrante di giornalisti e personaggi di cultura ospiti del Festival.

Mondo Podcast
Confermato anche quest’anno l’approfondimento di Mondo Podcast a cura di Audible e Festival della Comunicazione: un calendario di appuntamenti quotidiani completamente dedicati al fenomeno del podcasting, un trend che nel 2021 ha dimostrato un’ulteriore eccezionale crescita negli interessi degli italiani. Ogni giorno dibattiti con Audible e i protagonisti di un fenomeno che è sempre più capace di intrattenere, formare, ispirare un pubblico ampio e vivace di ascoltatori.

L’aperitivo del Festival
Le serate cominceranno su una terrazza in riva al mare chiacchierando davanti a un aperitivo con alcuni dei grandi protagonisti del Festival. Un’occasione unica per conoscere nuove opere in compagnia dei loro autori, in collaborazione con Chora Media.

Spettacoli e performance musicali
Per esplorare appieno il tema Conoscenza non potevano certo mancare contributi dal mondo del teatro, della musica e della poesia.

Escursioni sul Monte di Portofino
Aspettando il tramonto in uno dei luoghi più suggestivi e panoramici del Parco: Semaforo Nuovo. L’itinerario, cheportofinoconsente di conoscere i diversi ambienti del Parco, porta dai freschi versanti a bosco misto, allo splendido e panoramico sentiero immerso nella macchia mediterranea che da Pietre Strette porta Semaforo Nuovo.

Una guida ambientale ci porterà alla scoperta dei vari ambienti del Parco di Portofino e insieme a Linda Sacchetti, biologa e nutrizionista, dialogheremo di alimentazione, salute, ambiente. Insieme andremo alla scoperta delle piante spontanee edibili (che si possono mangiare). Un patrimonio culturale e della tradizione locale che non deve essere dimenticato.

Tutte le iniziative sono gratuite e aperte al pubblico fino a esaurimento posti.

 

 

 

 

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