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I libri? Arrivano con Libreria Volante

 

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Le libraie non si limitano a consigliare romanzi, hanno messo a punto una serie di attività per rendere più accettabile l’isolamento forzato di questo periodo. Abbiamo rivolto alcune domande a Serena, Shanti e Andrea.

 

 

 

In questo periodo di isolamento forzato La Libreria Volante è vicina ai lettori con consigli e tante iniziative. Per saperne di più abbiamo rivolto alcune domande a Serena, Shanti e Andrea.

D. Chi ha dato vita a Libreria Volante e come è nata l’idea?
R.
La Libreria Volante è nata il 13 giugno 2015 dal sogno di Serena Casini e Andrea Vassena, che in mezzo ai libri c’hanno sempre lavorato. All’inizio del 2016 si aggiunge una nuova libraia, Shantala Faccinetto. Il nome è un omaggio a G. K. Chesterton e al suo racconto L’osteria volante.

D. Cosa proponente ai lettori che vi contattano?
R.
Continuiamo a consigliare libri ma ora li spediamo direttamente a casa dei lettori. Abbiamo libreria-volantevoluto portare avanti anche gli incontri dei gruppi di lettura, diventati virtuali, e abbiamo aggiunto nuove trasmissioni: letture per bambini due volte alla settimana, le Breaking News in cui raccontiamo le ultime novità editoriali e Libri sul comodino per raccontarci il libro che stiamo leggendo.

D. Chi richiede i vostri servizi?
R.
Stiamo constatando con piacere che sono davvero in tanti ad aver voglia di leggere! Ci scrive per ordinare libri chiunque abbia voglia di impegnare un po’ del molto tempo libero che ci siamo trovati a vivere entrando in una storia; spediamo in tutta Italia dunque non ci sono limiti geografici. Anche le Trasmissioni Volanti sono molto seguite.

D. Qual è la più grande difficoltà che avete dovuto superare?
R.
Il confrontarsi di giorno in giorno con le nuove disposizioni, trovare un modo ogni volta diverso per poter continuare a lavorare nel rispetto delle regole portando avanti l’attività della nostra libreria, che crediamo più che mai importante in questo momento: se le persone non possono venire in libreria, cerchiamo di arrivare nelle case dei lettori!

D. E quella che non riuscite a superare?
R.
La mancanza di vedere la libreria aperta e piena di gente!

D. Quando finirà l’isolamento forzato, continuerete con questa iniziativa?
R.
In questo periodo abbiamo potuto sperimentare quanto strumenti come la vendita on-line e le trasmissioni on-air in cui ci incontriamo virtualmente con i lettori per parlare di libri possano essere un modo per sentirci vicini e per mantenere dei momenti di normalità e spensieratezza. L’idea è quindi di affiancare questo lavoro, per noi nuovo, a ciò che più ci piace: chiacchierare di persona con i lettori, consigliare libri e ascoltare storie!

 

Chi è serena
È cresciuta in una casa grande nella campagna toscana: se c’era bel tempo giocava tra campi eserena boschi, la pioggia le faceva aprire libri come “Le avventure di Tom Sawyer” di Mark Twain, “Pattini d’argento” di Mary Mapes Dodge e “I ragazzi della via Pal” di Ferenc Molnár.

Là è diventata una lettrice.
Dopo la Toscana, Roma, e dopo Roma, Milano.
Da sempre libraia, per una decina d’anni redattrice e editor in importanti case editrici.
Poi, da Milano, Lecco.
Ha immaginato la Libreria Volante prima che ci fosse e continua a immaginarla nel futuro, in forme e luoghi che racconterà strada facendo.
E continua a leggere, soprattutto all’alba.

Chi è Andrea
“Eroi in pantofole”: è un libro illustrato, tutto in rima, è il primo che ha letto, riletto e imparato a andreamemoria. Da bambino pescava i libri dagli scaffali di sua sorella, dieci anni più grande di lui. Se ancora oggi legge almeno una pagina prima di dormire e se è convinto che sono le storie a renderci umani, lo deve a lei.

Passa cinque anni al tremendo Itis Badoni di Lecco, ne esce perito meccanico e per un anno l’ha pure fatto il meccanico (era manutentore di macchine industriali). Dopo un anno inizia, quasi di nascosto, Lettere moderne. E in quel mondo si sento a casa.
All’università incontra i russi e i russi lo stendono: Dostoevskij, Puskin, Lermontov, Bulgakov, Griboedov, Leskov, solo dopo Tolstoj e Turgenev.
Oggi lavora nel più grande gruppo editoriale italiano. E continua a cercare il suo libro preferito.

Chi è Shanti
Nata e cresciuta in mezzo alle montagne lecchesi, ha sempre amato il mare: lì poteva stare ore shantisdraiata a leggere, dimenticandosi anche di fare il bagno.
È su una spiaggia greca che ha scoperto il suo primo libro preferito, “Ascolta il mio cuore” di Bianca Pitzorno.
Poi è cresciuta e ha continuato ad amare le storie: quelle raccontate a teatro, sua prima passione e suo primo lavoro, e poi, di nuovo, quelle dei libri.
Nel 2015 ha conosciuto Serena, che le ha messo in mano “Revolutionary Road” di Yeats.
Nessuna delle due lo sapeva, forse, ma quel momento le ha cambiato la vita.
E dalla Libreria Volante non se n’è più andata!

(a cura di MZ)

 

 

 

 

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