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Anatomia di un @more

È finalmente edito Anatomia di un @more,
il nuovo romanzo di Flaminia P. Mancinelli.
Abbiamo scelto di presentarvelo senza effetti speciali
o altisonanti retoriche.
Tutto ciò che abbiamo da dirvi sul lavoro di Flaminia lo trovate in questa pagina.
Con semplicità e immediatezza, come siamo abituati a fare.



 

Indice pagina

♦ - Video

♦ - Recensione

♦ - Intervista

♦ - Sinossi

♦ - Ringraziamenti

♦ - L'opinione di chi lo ha letto 

♦ - Dove lo trovi...

♦ - Come leggere un e-book

♦ - Breve nota autobiografica

♦ - Commenti



 

La copertina
La copertina di Anatomia di un @more è finalmente espressione del mio romanzo.
È stato duro arrivarci ma una volta tanto il caso mi ha aiutata!
Un "caso" che si chiama Manuela e che in un solo pomeriggio ha compreso e dato vita allo spirito della narrazione.
fpm-ok
 

 





 

L'ideazione della cover e la sua realizzazione è opera di Manuela Paric', una mia cara amica che, quando riesce a strappare il tempo alla vita, disegna per amore e per passione.
Tempo che spesso dedica alla scrittura, ma soltanto per stupirci e portarci lontano, o almeno ci prova...
[i più curiosi la possono incontrare qui: dove c'è un suo Blog

 

 

 



 

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 Video
Anatomia di un @more, il video di presentazione: 












       
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Recensione

 

Che cos'è che fa scattare la scintilla di un desiderio?
E cosa nutre questa scintilla fino a trasformarla in amore?

Con il suo nuovo romanzo Anatomia di un @more Flaminia P. Mancinelli, si interroga sull'amore ma non solo, e lo fa nel suo modo consueto: una scrittura tesa e corale.

 

Tutto inizia su PianetaQueer, un gruppo di Google fondato da Davide per “comunicazione e scambio di opinioni riguardo al genere alla sessualità e ai fatti che accadono”.  E sarà proprio dal gruppo che prenderà vita la scintilla di un amore.
Ma un amore nato nel virtuale può resistere alla realtà?
E soprattutto potrà crescere fuori dalla dimensione della fantasia e dell'immaginario?

Ma Anatomia di un @more non si limita a esplorare il sentimento tra un uomo e una donna, difatti pone anche l'accento sulle difficoltà e i problemi che tormentano gli esseri viventi sul Pianeta Blu.
Tristezze, drammi, ma anche le piccole battaglie quotidiane che noi tutti, o quasi, siamo chiamati a sostenere: gli iscritti alla mailing le rovesceranno nel gruppo per scaricarsi in parte di un peso e, magari, con la speranza di trovare un aiuto o una risposta ai loro tanti quesiti.
Davide si interroga sulla propria esistenza e sulla necessità di essere amato, e incontra Micol, una donna che non riesce ad accettare la propria attrazione nei confronti di altre donne.
E Davide, che ama perdersi nell'immaginario, riuscirà a coinvolgere Micol portandola in un territorio affascinante ma anche pericoloso.
Un incontro, un percorso, una scintilla che obbligherà Davide e Micol ad affrontare i loro sentimenti più profondi, segreti e dolorosi, ad esaminare quelle paure che spesso hanno soffocato i loro slanci.
Ma Pianeta Queer è uno splendido caravanserraglio, infatti, nel gruppo ci sono anche Soly che non sa come rispondere al desiderio di un figlio del suo compagno; Nicoletta, una lesbica che è rimasta imprigionata nella rete familiare e non riesce a trovare il proprio spazio; Luna, una transessuale che, nonostante i suoi dolori, ha ancora voglia di accogliere e soccorrere gli altri; Marco, il gay perennemente innamorato dell'amore; Pippo, il rivoluzionario che vorrebbe ribaltare il mondo; e Luca, un “fascistello” che ama provocare tutti gli altri: insomma, tanti personaggi, ognuno con la propria storia e le proprie fragilità.
E poi c'è Franco, l'amico del cuore di Micol, buono, sincero e generoso, quello che tutti noi vorremmo aver incontrato, che sa accoglierti e consolarti anche se ha appena preso una sonora fregatura dal suo ultimo amante.
E sullo sfondo, ma ben presenti nelle email e nei dialoghi tra i personaggi, ci sono la fame e le guerre in Africa, l'eterno conflitto israeliano-palestinese e la morte di Vittorio Arrigoni.
Insomma Anatomia di un @more è una fotografia del mondo attuale, del nostro modo pasticciato e complesso di interpretare, vivere e sviluppare il sentimento che muove il mondo.
M. Zetti

 

 

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Intervista
a cura della redazione di LeggereOnline News

 

D. Partiamo dall'inizio: perché nel titolo la "a" di amore è sostituita dalla @, la "at" o chiocciolina?

R. Ho iniziato a scrivere Anatomia quindici anni fa, nel lontanissimo 1998. E quel primo abbozzo di romanzo aveva uno scopo ben preciso: raccontare di un amore virtuale. Quindi la "@" che sostituisce la comune "a" di amore è proprio per significare che quello di cui parlo è un amore "virtuale", un amore nato sul Web.

 

D. Ma un amore nato sul Web è un amore "vero" oppure...

R. Una vecchia canzone di Lucio Battisti, in un verso diceva: "lo scoprirete solo vivendo"... Ecco, non c'è una Verità a riguardo: io racconto una storia, ma tutti noi possiamo "scoprirne" altre, infinite altre. Così come non esiste un Amore, una categoria certificata che stabilisce a priori se un Amore è tale o meno... Esistono Persone che si amano.

 

D. Con la tua risposta, mi introduci a un altro argomento del romanzo, anzi ad altri due: la sessualità e il genere. Tu non manchi di sottolinearne le differenze, perché?

R. Purtroppo è necessario, soprattutto in Italia, e io scrivo in lingua italiana. In questo Paese c'è una grande superficialità, e quindi una grande confusione, su "sessualità" e "genere" o, per meglio dire, "identità di genere". Negli ultimi anni assistiamo, in modo disordinato e rapsodico, a tentativi di rivendicazione da parte di un nucleo della nostra società. Alludo alle Persone trans e omosessuali, con una recentissima "appendice" che vede coinvolte le Persone intersessuali.
Se mi permetti, anche il vocabolario non ci aiuta... Solo il termine Omosessuale, se vogliamo è -seppure nella sua parzialità- corretto, ma già se definiamo una persona come "transessuale" o "intersessuale" noi diamo adito a confusioni drammatiche.

 


D. Quindi qual è il tema del tuo romanzo?

R. L'amore. Lo stato dell'arte di quello che, secondo me, è l'atto cognitivo-affettivo fondamentale per l'essere umano. E ovviamente l'"oggetto" di quest'atto non è necessariamente un altro essere umano; in Anatomia io parlo di amore tra Persone, ma sono abituata a definire "amore" anche quello che "Giuseppina ha per il suo cane".

 

D. Dunque "parliamo di amore",  Anatomia è quindi solo un romanzo "rosa"?

R. A parte il fatto che detesto le categorizzazioni, in ogni aspetto della vita, e quindi non mi piace definire un romanzo secondo una categoria, che poi diventa una "categoria a fini commerciali"... Ma capisco che la tua è una domanda provocatoria... No, Anatomia di un @amore vuole essere un'analisi di quest'atto cognitivo-affettivo alla luce della vita che un gruppo di personaggi si trova ad affrontare in questo tempo di inizio millennio. Quindi io scrivo sì di amore, ma anche dell'esistenza che giorno dopo giorno l'essere umano si trova a vivere.
L'amore, amare è una splendida possibilità di felicità, forse l'unica che ci è data in questa drammatica condizione che è la nostra vita.

 

D. Un racconto con molti personaggi, quello che in gergo si definisce  un "romanzo corale". Come lo era già stato il tuo precedente, "Gli Insofferenti"?

R. I personaggi de Gli Insofferenti, in effetti, erano tutti co-protagonisti. In Anatomia è diverso.
Qui ho seguito con particolare attenzione Davide e Micol, ma li ho inseriti in un contesto sociale dove altri vivono con loro. Noi non siamo "isole". Ma certo in questo lavoro ho voluto concentrarmi su una problematica che necessitava di più ampio spazio, e quindi nella terza parte il racconto si centra sui protagonisti di questo @more.

 


D. Cosa vorresti trasmettere ai tuoi lettori?

R. Domanda alla quale è difficile rispondere... Ma essenzialmente mi piacerebbe che chi mi legge trovasse modo di specchiarsi nei miei personaggi e che, quindi, alla fine condividesse con me la passione che io nutro per le mille diversità del genere umano e il conseguente rifiuto per ogni categoria culturale.

 

D. Ma per te, Flaminia, l'amore cos'è?

R. L'amore è un viaggio che si compie in due, a condizione che ognuno porti con sé il proprio bagaglio personale. 


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                                       Sinossi

lettrice

Micol e Davide si incontrano in un gruppo su Google. Quasi subito iniziano a scambiarsi messaggi
privati, il loro rapporto diventa più personale, quasi intimo. A poco a poco si accorgono di essere dipendenti da quelle e-mail e presto che il virtuale non è più sufficiente, desiderano incontrarsi.
Ma di fondo c’è anche una grande paura di affrontare la realtà. E poi c’è come un’ombra nella vita di Davide, qualcosa che Micol percepisce come irrisolto….
Ma anche Micol ha i suoi scheletri nell’armadio, le sue paure che affiorano sollecitate dall’incontro con Davide.    E quando i due si incontreranno….

 

 

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thank
Ringraziamenti

 

Il lavoro di un autore porta la sua firma, ma quella sua opera è arrivata a compiersi anche grazie ad altre persone che spesso restano nell'ombra.

Se io sono riuscita a comporre Anatomia di un @more il mio primo ringraziamento va alla mia compagna, Marinella Zetti, senza la quale neppure una riga di questo mio ultimo lavoro, iniziato proprio nei primi mesi del nostro rapporto, avrebbe avuto luogo.

E poi, un ringraziamento particolare a Giulia Guerra, Francesca Campanella, Fabio Baldassarri, Serena Martini, Alessandro Viviano, Giancarlo Dozzo, Dante Fusi e, non ultimo, a mio fratello Andrea, tutti umanoidi che, in modi diversi e spesso incoscienti, mi hanno aiutata a "partorire" questa mia ultima fatica.

Voglio poi spendere una manciata di BIT per Luca Calcinai, che come un "pompiere" arriva a gettare acqua (e rimedi) sulle mie trasposizioni elettroniche, e per Serena Zonca per la sua disponibilità e i suoi insostituibili insegnamenti in materia di impaginazione digitale; il primo ogni tanto passa di qui: lukesblog.it mentre della seconda trovate diverse Breadcrumb qui: autopubblicarsi.
… e a proposito di aiuti disinteressati, se volete saperne di più sull’autrice della Cover, sappiatelo: si chiama Mauela Paric’ e nel tempo libero da pixel e pantoni è usa perdersi tra anime ed enigmi qui: fiumegiallo.blogspot.it
Flaminia


 

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Breve nota
autobiografica

Sono nata il secolo scorso a Roma (che detto così mi fa apparire praticamente una carampana, ma "forse"... "in parte"... è anche vero), ma ho vissuto in diversi luoghi, in Italia e all'estero. Difatti faccio molta fatica a definirmi una cittadina italiana, anzi, se Flaminia-P-Mancinelli
devo essere del tutto sincera -scimmiottando la mia adorata zia Zosia-, io preferisco definirmi un'apolide.
A me non piacciono né muri né frontiere, e trovo che la convenzione di dare vita ad organismi statali, con leggi e diritti circoscritti a un determinato territorio, sia estremamente lesivo il diritto soggettivo della Persona.
Forse è la prima volta, gentile lettrice/ore, che tu ed io ci incontriamo, ma forse no... Io amo giocare con gli eteronimi, e quindi ho già pubblicato diversi libri con altri nomi.
Questo è il quarto lavoro -a parte racconti editi in forma sparsa su riviste e collettanee, e la riscrittura di un'antica Storia dei viaggiatori italiani- che per le insistenze della mia compagna mi decido a pubblicare e ad affidare a voi; e riflettendoci questo difficile percorso per la pubblicazione, in effetti, ha il pregio di liberarmi ad altro... Ad una nuova scrittura.
Un'anteprima?
Ho già scritto titolo e finale del mio prossimo romanzo, quello che di prepotenza ha rubato la mia attenzione, lasciando gli altri in attesa tra scatoloni e cassetti...
Si intitolerà Le nuvole non si fermano mai e tratterà di...  à la prochaine fois!


 

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Commenti   

 
+3 #7 maria carla 2014-05-12 12:01
bello , interessante, denso di riflessioni e stimoli.
direi " metacognitivo", nel senso che riflette sulla riflessione stessa, oltre che su temi cruciali quali identità, orientamento, genere, ruolo
brava !
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+2 #6 fabio baldassarri 2013-12-27 18:34
questo libro è veramente un libro diverso e coinvolgente rispetto a quello che offre il mercato editoriale oggi.
vi ho trovato una profondità di analisi dei sentimenti,che commuove e ti prende dentro.
ci ho messo tempo a "digerirlo" e non ho potuto che rileggerlo di nuovo. detto in romano Flamy: "sei la mejo!!!!!"
Citazione
 
 
+3 #5 francesco1 2013-12-06 12:41
Note di elettrizzante modernità e di caldo classicismo sia nella stesura che nei temi riescono a trascinarti dall'inizio alla fine del romanzo in un attimo.
Godibilissima lettura. Grazie. francesco
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+2 #4 Darianna 2013-11-11 20:26
Che dire oltre quanto già detto? Mi ritrovo nell'analisi fatta dalla signora Nellina Laganà ...
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+4 #3 Nellina laganà 2013-11-11 18:04
raramente si riesce a riflettere con tanta sincera partecipazione come in queste romanzo dolcissimo e ficcante allo stesso tempo. Flaminia è davvero un'artista a tutto tondo. Dipinge l'amore difficile, immaginato, sofferto, utopico e reale allo stesso tempo, come un quadro di Renoir. Attualissimo,ma allo stesso tempo permeato di un romanticismo struggente, a mio avviso,tocca le corde sensibili di chiunque. Tutti ci possiamo riconoscere nei personaggi così mirabilmente descritti, tutti abitiamo una solitudine e un desiderio identico al loro...complime nti. Ho provato una forte emozione alla lettura. Grazie di cuore
Citazione
 
 
+4 #2 enrico 2013-10-24 13:04
Acquistato e letto. Mi ha colpito molto sia per la stesura che per i contenuti. Un libro diverso che ti coinvolge e ti porta fino alla fine in un attimo. Grazie Flaminia
Citazione
 
 
+4 #1 matilde 2013-09-16 13:06
Dopo tanti assaggi... finalmente è arrivato il romanzo. Non vedo l'ora di leggerlo!
Matilde
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